Campi da tennis e piscina Scontro su tariffe e appalti
Scandiano, per il M5s i prezzi per gli utenti e per le scuole sono troppo alti La replica del Comune: «Sono in linea con le strutture dello stesso livello»
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SCANDIANO. Tariffe e appalti della piscina e del circolo tennis di Scandiano accendono il dibattito politico.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle scandianesi criticano l’amministrazione comunale per le risposte fornite alla interrogazione sulla cooperativa Azzurra, che da anni gestisce due storici impianti locali, la piscina e il tennis club.
I pentastellati contestano in primis i prezzi applicati, superiori, dicono, rispetto ad altre realtà sportive a Sassuolo, Casalgrande, Correggio e Reggio. A Scandiano si paga circa un 10% in più rispetto agli impianti citati dai 5 Stelle nella loro interrogazione.
L’amministrazione scandianese ha replicato parlando invece di tariffe «in linea o inferiori se confrontate con altre strutture similari», aggiungendo poi che phon e docce sono gratuite (in altri impianti sono necessari i gettoni per l’acqua calda e gli asciugacapelli).
Per i 5 Stelle invece i prezzi salati sono una realtà, anche per gli studenti: «Le tariffe che Azzurra applica alle scuole a Scandiano sono talmente alte che alcuni istituti si sono ritirati – sostengono –. A Reggio e Rubiera le scuole godono di tariffe agevolate, anche perché il diritto allo studio prevede l'agevolazione, nei confronti delle scuole, sull'utilizzo degli impianti sportivi».
Nella loro risposta all’interrogazione scritta, il sindaco Alessio Mammi e l’assessore allo Sport Simona Talami replicano annunciando un confronto con la cooperativa, sottolineando comunque che i disabili possono avere il biglietto ridotto e l’accompagnatore non paga.
Il duello si sposta poi su un altro fronte, la «valorizzazione dello sport e della cultura», citata dallo statuto comunale. «E sull’oggetto sociale secondo il quale – da statuto approvato in consiglio comunale – la coop dovrebbe promuovere le attività sportive e quelle culturali? L’amministrazione risponde che questo è rispettato, ma anche qui i dubbi sono molto più che dei semplici dubbi – dicono i 5 Stelle –. Quale dinamica promozionale può essere ad esempio ravvisabile in una gestione, come quella del Tennis club, dove la mancata volontà di coprire altri due campi costringe molti praticanti scandianesi, durante la stagione invernale, ad andare ad allenarsi nei comuni limitrofi?».
Anche qui, la replica dell’amministrazione scandianese consiste in un resoconto delle attività culturali promosse dal 2013 ad oggi, sempre negli spazi dell’area sportiva, come corsi di informatica di base e di lingue straniere.
Le parti rimangono molto distanti, dunque, e un ultimo tema, gli interventi di manutenzione nelle strutture sportiv, apre un nuovo fronte di discussione. «Continueremo ad approfondire la questione, senza tralasciare ulteriori aspetti, come ad esempio quello degli interventi di manutenzione straordinaria che la cooperativa Azzurra ha compiuto al Tennis Club, per conto del Comune di Scandiano, il quale ha prorogato gli affitti alla cooperativa Azzurra senza però ricorrere a gara d’appalto e senza disporre una perizia per determinare l'entità del canone», annunciano i 5 Stelle.
Adriano Arati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle scandianesi criticano l’amministrazione comunale per le risposte fornite alla interrogazione sulla cooperativa Azzurra, che da anni gestisce due storici impianti locali, la piscina e il tennis club.
I pentastellati contestano in primis i prezzi applicati, superiori, dicono, rispetto ad altre realtà sportive a Sassuolo, Casalgrande, Correggio e Reggio. A Scandiano si paga circa un 10% in più rispetto agli impianti citati dai 5 Stelle nella loro interrogazione.
L’amministrazione scandianese ha replicato parlando invece di tariffe «in linea o inferiori se confrontate con altre strutture similari», aggiungendo poi che phon e docce sono gratuite (in altri impianti sono necessari i gettoni per l’acqua calda e gli asciugacapelli).
Per i 5 Stelle invece i prezzi salati sono una realtà, anche per gli studenti: «Le tariffe che Azzurra applica alle scuole a Scandiano sono talmente alte che alcuni istituti si sono ritirati – sostengono –. A Reggio e Rubiera le scuole godono di tariffe agevolate, anche perché il diritto allo studio prevede l'agevolazione, nei confronti delle scuole, sull'utilizzo degli impianti sportivi».
Nella loro risposta all’interrogazione scritta, il sindaco Alessio Mammi e l’assessore allo Sport Simona Talami replicano annunciando un confronto con la cooperativa, sottolineando comunque che i disabili possono avere il biglietto ridotto e l’accompagnatore non paga.
Il duello si sposta poi su un altro fronte, la «valorizzazione dello sport e della cultura», citata dallo statuto comunale. «E sull’oggetto sociale secondo il quale – da statuto approvato in consiglio comunale – la coop dovrebbe promuovere le attività sportive e quelle culturali? L’amministrazione risponde che questo è rispettato, ma anche qui i dubbi sono molto più che dei semplici dubbi – dicono i 5 Stelle –. Quale dinamica promozionale può essere ad esempio ravvisabile in una gestione, come quella del Tennis club, dove la mancata volontà di coprire altri due campi costringe molti praticanti scandianesi, durante la stagione invernale, ad andare ad allenarsi nei comuni limitrofi?».
Anche qui, la replica dell’amministrazione scandianese consiste in un resoconto delle attività culturali promosse dal 2013 ad oggi, sempre negli spazi dell’area sportiva, come corsi di informatica di base e di lingue straniere.
Le parti rimangono molto distanti, dunque, e un ultimo tema, gli interventi di manutenzione nelle strutture sportiv, apre un nuovo fronte di discussione. «Continueremo ad approfondire la questione, senza tralasciare ulteriori aspetti, come ad esempio quello degli interventi di manutenzione straordinaria che la cooperativa Azzurra ha compiuto al Tennis Club, per conto del Comune di Scandiano, il quale ha prorogato gli affitti alla cooperativa Azzurra senza però ricorrere a gara d’appalto e senza disporre una perizia per determinare l'entità del canone», annunciano i 5 Stelle.
Adriano Arati
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