Correggio
Investiti 90mila euro nelle scuole
Si torna in classe: sabato festa con i bambini delle elementari
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REGGIO EMILIA. È di 90mila euro l’importo impegnato dal Comune di Correggio per il miglioramento e la manutenzione delle proprie strutture scolastiche, che apriranno domani.
«Siamo pronti per l’anno scolastico e sabato mattina - dice il sindaco Ilenia Malavasi - abbiamo invitato tutti i 2178 bambini delle scuole primarie di Correggio, in corso Mazzini, per festeggiare insieme un percorso nuovo, anche come cittadini che in futuro saranno chiamati a vivere e migliorare Correggio».
I lavori si sono svolti nel corso dell’estate e hanno riguardato la realizzazione di una ringhiera in legno con relativo cancelletto per delimitare lo spazio di ingresso e uscita in maggior sicurezza alla scuola dell’infanzia Ghidoni Mandriolo, la manutenzione di tutti i serramenti, con la realizzazione di zanzariere e la motorizzazione di sicurezza delle tapparelle al primo piano, alla scuola dell’infanzia “Arcobaleno” e i lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi nel nido d’infanzia “Gramsci”.
Sono inoltre terminati i lavori di ripristino dei pannelli della controsoffittatura alla scuola dell’infanzia statale “Gigi e Pupa Ferrari”, mentre sono già stati programmati e finanziati il rifacimento di due finestre alla scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta” di Prato e di un portone d’uscita alla scuola primaria “Don Pasquino Borghi” di Canolo, oltre alla realizzazione di una parete divisoria alla scuola secondaria di secondo grado “Don Giuseppe Andreoli”.
«Alle manutenzioni ordinarie e straordinarie vanno aggiunti altri 6.000 euro per gli arredi – armadi, sedie, brandine, eccetera», commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. «Si tratta di interventi sui quali investiamo ogni anno perché vogliamo che i nostri bambini vivano la loro esperienza scolastica in ambienti e spazi vivibili, sicuri e accoglienti. Alcuni di questi interventi, come quello alla scuola Ghidoni Mandriolo o all’Arcobaleno, per esempio, sono stati eseguiti dopo esserci confrontati con i genitori e gli insegnanti e aver ascoltato le loro richieste. Di recente abbiamo pubblicato i dati dell’indagine sulla qualità percepita dagli utenti dei nostri servizi educativi e i risultati raccolti, molto lusinghieri, sono anche frutto di uno scambio di relazioni e di informazioni che cerchiamo di mantenere con le famiglie».
«Siamo pronti per l’anno scolastico e sabato mattina - dice il sindaco Ilenia Malavasi - abbiamo invitato tutti i 2178 bambini delle scuole primarie di Correggio, in corso Mazzini, per festeggiare insieme un percorso nuovo, anche come cittadini che in futuro saranno chiamati a vivere e migliorare Correggio».
I lavori si sono svolti nel corso dell’estate e hanno riguardato la realizzazione di una ringhiera in legno con relativo cancelletto per delimitare lo spazio di ingresso e uscita in maggior sicurezza alla scuola dell’infanzia Ghidoni Mandriolo, la manutenzione di tutti i serramenti, con la realizzazione di zanzariere e la motorizzazione di sicurezza delle tapparelle al primo piano, alla scuola dell’infanzia “Arcobaleno” e i lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi nel nido d’infanzia “Gramsci”.
Sono inoltre terminati i lavori di ripristino dei pannelli della controsoffittatura alla scuola dell’infanzia statale “Gigi e Pupa Ferrari”, mentre sono già stati programmati e finanziati il rifacimento di due finestre alla scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta” di Prato e di un portone d’uscita alla scuola primaria “Don Pasquino Borghi” di Canolo, oltre alla realizzazione di una parete divisoria alla scuola secondaria di secondo grado “Don Giuseppe Andreoli”.
«Alle manutenzioni ordinarie e straordinarie vanno aggiunti altri 6.000 euro per gli arredi – armadi, sedie, brandine, eccetera», commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. «Si tratta di interventi sui quali investiamo ogni anno perché vogliamo che i nostri bambini vivano la loro esperienza scolastica in ambienti e spazi vivibili, sicuri e accoglienti. Alcuni di questi interventi, come quello alla scuola Ghidoni Mandriolo o all’Arcobaleno, per esempio, sono stati eseguiti dopo esserci confrontati con i genitori e gli insegnanti e aver ascoltato le loro richieste. Di recente abbiamo pubblicato i dati dell’indagine sulla qualità percepita dagli utenti dei nostri servizi educativi e i risultati raccolti, molto lusinghieri, sono anche frutto di uno scambio di relazioni e di informazioni che cerchiamo di mantenere con le famiglie».
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