provvedimenti
L’Ordine degli avvocati aspetta la Cassazione
REGGIO EMILIA. Prima l’eventuale ricorso in Cassazione, poi l’attesa che si arrivi ad una sentenza definitiva e, infine, la decisione sull’ipotesi di provvedimenti disciplinari. Per l’ordine degli...
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REGGIO EMILIA. Prima l’eventuale ricorso in Cassazione, poi l’attesa che si arrivi ad una sentenza definitiva e, infine, la decisione sull’ipotesi di provvedimenti disciplinari. Per l’ordine degli avvocati reggiani la condanna in appello di Pagliani, assolto in primo grado e deciso ora a giocarsi il tutto per tutto in Cassazione, per il momento non avrà ripercussioni immediate sulla sua attività professionale. Almeno fino a quando non ci sarà una sentenza definitiva con le relative motivazioni. Solo a quel punto, infatti, l’ordine degli avvocati potrà valutare come comportarsi di fronte al “caso Pagliani”, che può in questo lasso di tempo continuare ad esercitare legittimamente la professione. L’esponente di Forza Italia è stato condannato a quattro anni per concorso esterno in associazione mafiosa, pene accessorie l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e la libertà vigilata di un anno una volta espiata la pena. Ma solo dopo che la sentenza diventerà definitiva – quindi nell’ipotesi di un assenza del ricorso che tuttavia sembra scontato – anche l’ordine valuterà il da farsi.
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