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Pineta pulita grazie a due richiedenti asilo

Pineta pulita grazie a due richiedenti asilo

Casina, estate ricca di eventi nel parco grazie all’associazione Effetto Notte e a due volontari ghanesi

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CASINA . L’estate che sta per concludersi ha visto una grandissima vitalità, tra eventi culturali, per bambini, per le famiglie, del Parco Pineta di Casina, l’ampio spazio verde nel centro del paese, fulcro della vita sociale per tanto tempo e da anni ridotto in abbandono, che da quattro anni è stato oggetto di interventi migliorativi, da parte dell’associazione Effetto Notte in collaborazione con le amministrazioni comunali.

Interventi che oggi sono sotto gli occhi di tutti: un bar-chiosco aperto durante i mesi estivi, un ex-bocciodromo trasformato in arena spettacoli e cinema estivo, spazi ordinati e puliti e soprattutto tanta vita e sana aggregazione per bambini, ragazzi, famiglie.

«La scommessa più recente dell’associazione – spiega una nota di Effetto Notte – è stata quella di puntare sulla manutenzione e lo sviluppo del patrimonio verde del parco di tre ettari, nato durante gli anni trenta, poco manutenuto e gestito in assenza di un progetto di lungo termine. Sono quindi stati coinvolti enti pubblici e esperti e si sono poste le basi per quello che dovrà essere il parco del prossimo futuro. Naturalmente una cosa è progettare sulla carta, un’altra realizzare e curare quotidianamente una materia viva come sono gli alberi, le piante, i prati, dovendo contare, per limiti economici, il più delle volte su risorse volontarie. Il lavoro era immane».

Un aiuto è arrivato ora anche dai richiedenti asilo che soggiornano in territorio casinese. «Da qualche mese la situazione è molto migliorata. La Pineta ha i suoi angeli custodi, sono Emmanuel e Kofi, 20 e 19 anni provenienti dal Ghana. Fanno parte dei giovani richiedenti asilo residenti al Bocco di Casina, seguiti dalla Cooperativa Sociale L’Ovile, con cui Effetto Notte ha stipulato una convenzione per l’impiego dei ragazzi in lavori socialmente utili. Emmanuel ha lasciato in Ghana la famiglia, 10 fratelli, il padre ottantenne è morto poche settimane fa. Kofi lavorava in una fattoria e forse nella Pineta si sente un po’ più a casa».

«Sono bastate poche elementari indicazioni e con tanta cura e precisione i due ragazzi hanno iniziato il volontariato con Effetto Notte. Quattro mattine alla settimana si occupano dell’ordinaria manutenzione del parco: innaffiano le piantine, tagliano erba e siepi, sistemano i sentieri e puliscono le aree. Il parco in poco tempo ha cambiato volto».

Conclude l’associazione: «Per l’autunno stiamo pensando ad altri lavori più impegnativi: ci sono tante aree da sistemare e rendere meglio fruibili. Troveremo chi insegnerà loro meglio la cura del bosco, le potature, le messe a dimora delle piante e i trapianti». (l.t.)

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