la sentenza
Caso Pagliani: Rigon va in Comune, Delsante in Provincia
L’ex consigliera rientrerà nuovamente in Sala Tricolore: «Ma non so se aderirò al gruppo Forza Italia»
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REGGIO EMILIA. «Accetterò, ma non so se entrerò nel gruppo consiliare di Forza Italia». Sarà ancora Roberta Rigon, la prima dei non eletti, a prendere il posto di Giuseppe Pagliani in Sala Tricolore, dimissionario dopo la condanna in appello dell’abbreviato di Aemilia. Era stata la stessa Rigon a subentrare al capogruppo di Forza Italia in occasione della precedente sospensione di Pagliani, comunicata al consiglio dall’allora prefetto, Raffaele Ruberto nel febbraio 2015. Una carica che Rigon, ex consigliera di Fabbrico, lasciò dopo qualche settimana per il reintegro dell’avvocato scandianese, sempre nel febbraio 2015, avvenuto in seguito alla scarcerazione di Pagliani decisa dal Riesame e al decreto di revoca della sospensione dalle cariche elettive emessa dallo stesso prefetto Ruberto.
«La condanna di Pagliani? Non saprei cosa dire, di certo è inaspettata, ma non ho elementi per commentare», afferma la neoconsigliera, che si dice sicura di accettare la surroga, ma non necessariamente per entrare in consiglio tra le fila di Forza Italia.
«È mia intenzione accettare la carica – aggiunge Rigon – non ho ancora sentito Pagliani. Ultimamente non sto frequentando molto il partito, per motivi personali ma anche politici: non condivido la linea nazionale di Forza Italia. E da quando si è sciolto il Pdl non ho mai aderito ufficialmente alla nuova Forza Italia. Vedremo cosa fare». Un particolare, quest’ultimo, che lascia sorpreso il consigliere forzista Claudio Bassi: «Andrà dove riterrà opportuno». Quanto alla Provincia, invece, il posto lasciato vacante da Pagliani sarà preso dal leghista Paolo Delsante, consigliere comunale a Gattatico, primo dei non eletti con 2.652 voti ponderati: «Pagliani? Per poter farsi un’idea di quello che è successo bisogna leggere le carte. Io non le ho lette, quindi non do nessun giudizio – commenta – La carica l’accetto, per me è un onore e anche per la Lega. Stiamo crescendo e la mia intenzione è portare una ventata di Lega in Provincia: i sondaggi ci danno al 16% e ce lo meritiamo». (e.spa.)
«La condanna di Pagliani? Non saprei cosa dire, di certo è inaspettata, ma non ho elementi per commentare», afferma la neoconsigliera, che si dice sicura di accettare la surroga, ma non necessariamente per entrare in consiglio tra le fila di Forza Italia.
«È mia intenzione accettare la carica – aggiunge Rigon – non ho ancora sentito Pagliani. Ultimamente non sto frequentando molto il partito, per motivi personali ma anche politici: non condivido la linea nazionale di Forza Italia. E da quando si è sciolto il Pdl non ho mai aderito ufficialmente alla nuova Forza Italia. Vedremo cosa fare». Un particolare, quest’ultimo, che lascia sorpreso il consigliere forzista Claudio Bassi: «Andrà dove riterrà opportuno». Quanto alla Provincia, invece, il posto lasciato vacante da Pagliani sarà preso dal leghista Paolo Delsante, consigliere comunale a Gattatico, primo dei non eletti con 2.652 voti ponderati: «Pagliani? Per poter farsi un’idea di quello che è successo bisogna leggere le carte. Io non le ho lette, quindi non do nessun giudizio – commenta – La carica l’accetto, per me è un onore e anche per la Lega. Stiamo crescendo e la mia intenzione è portare una ventata di Lega in Provincia: i sondaggi ci danno al 16% e ce lo meritiamo». (e.spa.)
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