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«Tratte destinate a scomparire»

«Tratte destinate a scomparire»

I commenti dei reggiani sui social: «Servono più corse e vagoni efficienti»

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GUASTALLA. Scetticismo e scarsa fiducia: è questa la reazione più frequente dei reggiani alle promesse dei gestori ferroviari, che domani, con la riapertura delle scuole, avranno la loro prova del nove.C’è chi vede le tratte regionali condannate dalla loro scarsa redditività, aspetto che le rende “figli di un dio minore” per i gestori; e d’altra parte i cittadini sono poco propensi a pagare di più per avere un servizio migliore.

Maurizio Boni vede una prospettiva fosca: «Purtroppo queste linee locali sono destinate ad essere tagliate. I costi di gestione sono troppo elevati e ahimè bisogna tornare alla gomma per assicurare un servizio puntuale e decente e molto meno caro. Bisogna farsene una ragione. A meno di non aumentare esponenzialmente il costo del biglietto, cosa che farebbe infuriare l’utenza, notoriamente allergica a pagare di più e senza la voglia e il tempo di capire che un servizio eccellente si sostenta con prezzi elevati».

C’è chi sottolinea come il trasporto merci sia evidentemente prioritario rispetto alle necessità dell’utenza. Secondo Franco Dallasta, l’ammodernamento delle linee «è stato fatto per i treni merci della Dinazzano Po e non per i treni passeggeri».

Per quanto riguarda la tratta Reggio-Guastalla, la riapertura della quale è slittata a domani a causa dell’ex magazzino crollato e della necessità di rimuovere i detriti, Luciano Bortolotti, residente a Guastalla, commenta: «Intanto il magazzino è stato demolito da una ruspa con una picca. Poi se la tratta fosse efficiente, più corse e treni decenti che non si rompono lungo il tragitto, saremmo tutti contenti di avere un servizio così prezioso».

Aspettano al varco anche gli utenti del “Gruppo ritardo Reggio-Guastalla”, che teme il ripresentarsi delle problematiche dello scorso anno, quando le lamentele per i disservizi erano state frequenti. La pagina Facebook del gruppo ha rimbalzato questa informazione utile per gli utenti: «Visto che quasi tutte le scuole inizieranno le lezioni alle 8,30 sia venerdì che sabato, in questi due giorni sarà potenziato il treno delle 7.24 e non quello delle 6.45. Da lunedì 18 settembre il treno “pesante” sarà quello solito delle 6.24».

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