santa croce
Deposito treni diesel «Dopo tre anni nulla è cambiato»
REGGIO EMILIA. «Segnalo che in via Cefalonia ancora una volta vi è un forte odore acre proveniente dai vecchi treni diesel di Fer posti vicino alle case, senza alcuna schermatura». Annalisa Pellini...
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REGGIO EMILIA. «Segnalo che in via Cefalonia ancora una volta vi è un forte odore acre proveniente dai vecchi treni diesel di Fer posti vicino alle case, senza alcuna schermatura». Annalisa Pellini sollevò il problema nel 2014, quando si costituì un comitato di cittadini del quartiere Santa Croce, a Reggio Emilia, per protestare contro il deposito ferroviario di via Talami.
Uno stabilimento ferroviario in pieno centro dove convergono treni a gasolio degli anni ’80 provenienti da Comuni diversi e anche da Dinazzano, con conseguente frastuono ed emissioni inquinanti, secondo i residenti.
«Nonostante le nostre tre interrogazioni parlamentari ai ministri Del Rio e Galletti, le interpellanze regionali, i numerosi articoli della Gazzetta di Reggio e perfino il servizio televisivo di “Striscia la Notizia” del 4 marzo 2017 – conclude Pallini – la situazione non è cambiata».
Uno stabilimento ferroviario in pieno centro dove convergono treni a gasolio degli anni ’80 provenienti da Comuni diversi e anche da Dinazzano, con conseguente frastuono ed emissioni inquinanti, secondo i residenti.
«Nonostante le nostre tre interrogazioni parlamentari ai ministri Del Rio e Galletti, le interpellanze regionali, i numerosi articoli della Gazzetta di Reggio e perfino il servizio televisivo di “Striscia la Notizia” del 4 marzo 2017 – conclude Pallini – la situazione non è cambiata».
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