Gazzetta di Reggio

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Ragazzo muore in uno schianto

di Mauro Pinotti
Ragazzo muore in uno schianto

Riccardo Roversi, 13 anni, su una bici da corsa ha svoltato ed è stato centrato da un auto

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REGGIOLO . Tragico incidente stradale, ieri pomeriggio alle 18 sulla strada provinciale che collega Reggiolo a Moglia, di pochissimo in territorio mantovano. A perdere la vita è stato Riccardo Roversi, 13 anni, residente con la famiglia in via Gonzaga a Reggiolo. Il ragazzino è stato investito dalla Bmw guidata da Davide Braghiroli, 25 anni di Bondeno di Gonzaga (Mantova). L’incidente si è verificato all’incrocio con via Tullie, nei pressi dell’omonimo caseificio, che era stato gravemente danneggiato dal terremoto di maggio 2012. Il ragazzino, in sella alla sua bicicletta da corsa, stava facendo un giro assieme al nonno. I due stavano percorrendo via Tullie e, una volta arrivati all’incrocio con la strada provinciale, si sono diretti verso Moglia. Il nonno ha svoltato sulla sua destra, mentre il ragazzo pare abbia “allargato” troppo la svolta, spostandosi verso il centro della strada.

Purtroppo, in quello stesso istante, stava arrivando da Reggiolo la Bmw del 25enne bondenese che, nonostante una frenata di 50 metri, ha centrato in pieno la bici da corsa di Riccardo Roversi. Lo schianto è stato violentissimo. Il bambino ha sbattuto la testa contro il parabrezza dell’auto, mandandolo in frantumi, per poi cadere sull’asfalto.

La ruota anteriore della bici da corsa è finita nel canale che divide la strada provinciale dal caseificio. Immediata la chiamata al 118. Sul posto è intervenuta l’automedia e un’ambulanza del Soccorso Azzurro, oltre all’elisoccorso dall’ospedale di Parma.

I medici arrivati a bordo dei mezzi di soccorso hanno provato a rianimare il ragazzo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il conducente della Bmw è rimasto illeso, ma in stato di shock. I rilievi sono stati effettuati dagli agenti della Polstrada di Ostiglia, coadiuvati, per gestire la viabilità, dai carabinieri di Moglia e Reggiolo. Il nonno, data la gravità della situazione, ha immediatamente chiamato i genitori, che gestiscono il bar “La Rana”, situato in via Caboto, nella zona industriale “Ranaro” di Reggiolo.

Straziante la scenda dell’arrivo sul posto del papà e della mamma che, disperati, sono scoppiasi in lacrime. Il papà e la mamma si sono stesi accanto al loro figlio, ormai senza vita. La salma è stata poi pietosamente coperta con un telo argentato.

Il corpo del 13enne è stato poi trasportato dagli addetti della agenzia Losi al cimitero di Moglia, a disposizione del magistrato. Sottoposte a sequestro anche la bici e l’auto.

Il caseificio “Tullie” è dotato di telecamere di videosorveglianza. Oggi gli agenti della Polstrada prenderanno visione delle immagini per cercare elementi utili sulla dinamica del tragico incidente. Riccardo Roversi, oltre ai genitori, lascia il fratello Alessandro di 9 anni, talentuoso atleta dell’Associazione Ciclistica Reggiolese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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