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Oggi in biblioteca Montanaro presenta il suo ultimo libro
CASINA . Riprendono con un incontro con Giovanni Montanaro – che si terrà oggi, alle 17, alla biblioteca di Casina – le proposte dell’associazione culturale La 25ª Ora.Verrà presentato il libro...
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CASINA . Riprendono con un incontro con Giovanni Montanaro – che si terrà oggi, alle 17, alla biblioteca di Casina – le proposte dell’associazione culturale La 25ª Ora.
Verrà presentato il libro “Guardami negli occhi”, ultimo lavoro di Montanaro edito da Feltrinelli. Montanaro (Venezia, 1983) è scrittore e avvocato. Nel 2005 ha scritto per il teatro il dramma “Arriva sempre la stessa lettera da Vienna”. Ha esordito con il romanzo “La Croce Honninfjord” (2007, Marsilio). “Guardami negli occhi” prende il via da un dettaglio a cui nessuno fa caso. È un anello piccolo, d’oro, con lapislazzuli. Quasi non lo si vede, quando si guarda la Fornarina di Raffaello. Eppure quell’anello seminascosto, nella parte bassa del dipinto, racchiude una storia che da secoli affascina e incuriosisce.
Nessuno ne ha mai davvero svelato il segreto. Margherita detta Ghita, la figlia del fornaio, la ragazzina appena adolescente che sta a Trastevere, gli occhi scuri, le mani piene di farina, e Raffaello, giovane anche lui, il pittore più grande, prediletto dai papi, pieno di grazia e di talento. Una storia d’amore irripetibile, una delle più grandi di tutti i tempi, che sboccia tra povertà e ricchezza, tra la frenesia degli umili e il potere dei papi e dei cardinali, che deve passare attraverso il fidanzamento quasi obbligato di Raffaello con Maria Dovizi, che cresce e continua a fiorire a dispetto di calunnie e avidità. Info: www.25ora.it.
Verrà presentato il libro “Guardami negli occhi”, ultimo lavoro di Montanaro edito da Feltrinelli. Montanaro (Venezia, 1983) è scrittore e avvocato. Nel 2005 ha scritto per il teatro il dramma “Arriva sempre la stessa lettera da Vienna”. Ha esordito con il romanzo “La Croce Honninfjord” (2007, Marsilio). “Guardami negli occhi” prende il via da un dettaglio a cui nessuno fa caso. È un anello piccolo, d’oro, con lapislazzuli. Quasi non lo si vede, quando si guarda la Fornarina di Raffaello. Eppure quell’anello seminascosto, nella parte bassa del dipinto, racchiude una storia che da secoli affascina e incuriosisce.
Nessuno ne ha mai davvero svelato il segreto. Margherita detta Ghita, la figlia del fornaio, la ragazzina appena adolescente che sta a Trastevere, gli occhi scuri, le mani piene di farina, e Raffaello, giovane anche lui, il pittore più grande, prediletto dai papi, pieno di grazia e di talento. Una storia d’amore irripetibile, una delle più grandi di tutti i tempi, che sboccia tra povertà e ricchezza, tra la frenesia degli umili e il potere dei papi e dei cardinali, che deve passare attraverso il fidanzamento quasi obbligato di Raffaello con Maria Dovizi, che cresce e continua a fiorire a dispetto di calunnie e avidità. Info: www.25ora.it.
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