montecchio
Questa sera Munn una performance sulla storia dell’abito
MONTECCHIO . Questa sera l’associazione Mo.Ma replica “Munn”, la cui prima, lo scorso maggio, ebbe un successo entusiasmante, inserendosi alla perfezione nella chiusura dell’anno che Montecchio ha...
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MONTECCHIO . Questa sera l’associazione Mo.Ma replica “Munn”, la cui prima, lo scorso maggio, ebbe un successo entusiasmante, inserendosi alla perfezione nella chiusura dell’anno che Montecchio ha dedicato all’artista Omar Galliani. Munn di settembre nasce con un concept tutto nuovo, in linea con il suo carattere dinamico, alimentato da creatività ed entusiasmo, dando spessore e prestigio alla città e ai suoi talenti.
Il tema di “fine estate” è l’abito: una delle prime creazioni dell’uomo che, come una seconda pelle, ha la capacità di tramutare l’essere umano, da figura prettamente biologica a simbolo, opera d’arte, caricandolo di valori sacri e profani. A partire dalle 19, nella cornice quattrocentesca di palazzo Cavezzi e nel duecentesco castello di Montecchio, inizierà un viaggio di una sera che immergerà il visitatore nell’evoluzione dell’abito, da agglomerato di materie prime a poesia simbolista fatta per essere indossata. Ospite della serata sarà Maatrom, marchio emergente nel campo della moda d’avanguardia nato a Torino nel 2016 grazie al genio di Giulia Soldà, designer formatasi a Milano. L’accompagnamento musicale della serata sarà a cura di Luca Coppola e Djava.
Il tema di “fine estate” è l’abito: una delle prime creazioni dell’uomo che, come una seconda pelle, ha la capacità di tramutare l’essere umano, da figura prettamente biologica a simbolo, opera d’arte, caricandolo di valori sacri e profani. A partire dalle 19, nella cornice quattrocentesca di palazzo Cavezzi e nel duecentesco castello di Montecchio, inizierà un viaggio di una sera che immergerà il visitatore nell’evoluzione dell’abito, da agglomerato di materie prime a poesia simbolista fatta per essere indossata. Ospite della serata sarà Maatrom, marchio emergente nel campo della moda d’avanguardia nato a Torino nel 2016 grazie al genio di Giulia Soldà, designer formatasi a Milano. L’accompagnamento musicale della serata sarà a cura di Luca Coppola e Djava.
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