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Scarcerate le due ladre croate «Basta furti, lo promettiamo»

REGGIO EMILIA. Le due giovani croate di venticinque e vent’anni bloccate – mercoledì – dai poliziotti mentre tentavano di rubare in un appartamento hanno entrambe confessato nell’udienza di convalida...

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REGGIO EMILIA. Le due giovani croate di venticinque e vent’anni bloccate – mercoledì – dai poliziotti mentre tentavano di rubare in un appartamento hanno entrambe confessato nell’udienza di convalida dell’arresto.

Ieri, in aula, hanno spiegato che erano di passaggio a Reggio e di non aver saputo frenarsi (una delle due ha precedenti penali specifici), promettendo poi di non cadere più in quella tentazione. Le due indagate sono state poi scarcerate, perché il giudice Andrea Rat ha disposto l’obbligo di dimora a Roma e saranno processate più avanti (il 28 ottobre). Una liberazione contrastata da chi indaga – l’inchiesta è coordinata dal pm Maria Rita Pantani – facendo leva sui precedenti penali, ritenendo poi le due croate senza fissa dimora e non collocabili con certezza a Roma. Ma il magistrato giudicante è stato di diverso avviso.

Mercoledì a far scattare le manette per le due donne è stata la tempestiva segnalazione di un vicino di casa, all’interno di un condominio di viale Timavo.



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