dal 20 al 24 settembre
Landini ai Chiostri della Ghiara per la festa di Sinistra Italiana
REGGIO EMILIA. Ci sarà anche Maurizio Landini ai Chiostri della Ghiara per la festa nazionale di Sinistra Italiana. Niente FestaReggio quindi per il membro della segreteria nazionale della Cgil che,...
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REGGIO EMILIA. Ci sarà anche Maurizio Landini ai Chiostri della Ghiara per la festa nazionale di Sinistra Italiana. Niente FestaReggio quindi per il membro della segreteria nazionale della Cgil che, d’altronde, non ha mai nascosto le sue antipatie per la dirigenza Renzi. Ancora pochi giorni e i Chiostri, da mercoledì 20 a domenica 24 settembre, diventeranno il palcoscenico della festa della sinistra anti Matteo, dedicata all’eguaglianza.
Un festival dei perché e dei come indica il sottotitolo, per approfondire strumenti e ragioni di una necessaria svolta nella politica del Paese, un’inversione a “u” rispetto alle scelte che – nella gestione della crisi economica esplosa all’incirca 10 anni fa – hanno impoverito la maggioranza della popolazione e continuano a danneggiare i beni comuni, per favorire la concentrazione della ricchezza in pochissime mani.
Saranno giornate piene di appuntamenti dalla presentazione di libri a lectio magistralis, da interviste a seminari fino a incontri dibattito.
Tra gli altri, saranno ospiti della festa i presidenti del Senato e della Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. Interverranno esponenti del governo e della sinistra come Anna Finocchiaro, Claudio De Vincenti, Pierluigi Bersani, Massimo D’Alema, Roberto Speranza, Francesco Laforgia, Tomaso Montanari, Anna Falcone, Maurizio Acerbo, Pippo Civati, Milly Moratti. Sul palco anche esponenti sindacali come Susanna Camusso e, appunto, Maurizio Landini.
Non mancheranno intellettuali come Sergio Tanzarella (curatore delle opere di don Milani), Vezio De Lucia, Piero Bevilacqua, Chiara Saraceno, Domenico De Masi. Moltissimi, ovviamente, gli esponenti di quella sinistra alternativa al Pd: dal segretario Nicola Fratoianni, ai capigruppo De Petris e Marcon, Sergio Cofferati, Nichi Vendola e poi Fassina, Mussi, Castellina e tanti altri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un festival dei perché e dei come indica il sottotitolo, per approfondire strumenti e ragioni di una necessaria svolta nella politica del Paese, un’inversione a “u” rispetto alle scelte che – nella gestione della crisi economica esplosa all’incirca 10 anni fa – hanno impoverito la maggioranza della popolazione e continuano a danneggiare i beni comuni, per favorire la concentrazione della ricchezza in pochissime mani.
Saranno giornate piene di appuntamenti dalla presentazione di libri a lectio magistralis, da interviste a seminari fino a incontri dibattito.
Tra gli altri, saranno ospiti della festa i presidenti del Senato e della Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. Interverranno esponenti del governo e della sinistra come Anna Finocchiaro, Claudio De Vincenti, Pierluigi Bersani, Massimo D’Alema, Roberto Speranza, Francesco Laforgia, Tomaso Montanari, Anna Falcone, Maurizio Acerbo, Pippo Civati, Milly Moratti. Sul palco anche esponenti sindacali come Susanna Camusso e, appunto, Maurizio Landini.
Non mancheranno intellettuali come Sergio Tanzarella (curatore delle opere di don Milani), Vezio De Lucia, Piero Bevilacqua, Chiara Saraceno, Domenico De Masi. Moltissimi, ovviamente, gli esponenti di quella sinistra alternativa al Pd: dal segretario Nicola Fratoianni, ai capigruppo De Petris e Marcon, Sergio Cofferati, Nichi Vendola e poi Fassina, Mussi, Castellina e tanti altri.
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