l’assemblea
Reggio Emilia acquista peso e si prepara per Calatrava
REGGIO EMILIA. «Gettiamoci alle spalle ogni vecchia polemica: la stazione Mediopadana è una realtà reggiana e da qui si deve ripartire per lo sviluppo del territorio». Mauro Severi, presidente di...
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REGGIO EMILIA. «Gettiamoci alle spalle ogni vecchia polemica: la stazione Mediopadana è una realtà reggiana e da qui si deve ripartire per lo sviluppo del territorio». Mauro Severi, presidente di Unindustria, è uno di quelli che ieri si sono sfregati le mani. L’inaugurazione della Metall Steel corona il sogno di sviluppo dell’area nord, dove si intrecciano opportunità imprenditoriali e affari d’oro per chi possiede le aree. L’arrivo dell’azienda di Bolzano chiude il cerchio tracciato dagli imprenditori reggiani avvalorando il concetto secondo cui Reggio è sempre più centrale rispetto ai big come Bologna, Modena o Parma. Per affermare il successo e inquadrare le prospettive future, martedì prossimo all’assemblea degli industriali reggiani l’invitato d’onore sarà l’archistar spagnola Santiago Calatrava, ideatore della stazione dell’alta velocità ferroviaria divenuta il simbolo della città e del suo sviluppo insieme ai tre iconici ponti bianchi situati sempre nell'area nord.
Calatrava era stato a Reggio a 4 anni per l’inaugurazione del 2013 della stazione Mediopadana, che avvenne in pompa magna segnando l’avvio dello scalo usato oggi da tremila di persone ogni giorno. (e.l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Calatrava era stato a Reggio a 4 anni per l’inaugurazione del 2013 della stazione Mediopadana, che avvenne in pompa magna segnando l’avvio dello scalo usato oggi da tremila di persone ogni giorno. (e.l.t.)
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