Reggio Emilia, arriva la banda ultralarga in scuole e luoghi pubblici
Il Comune verrà dotato di 40 chilometri di fibra per un milione di investimenti Questa la proposta che oggi sarà sottoposta ai consiglieri in Sala Tricolore
REGGIO EMILIA. Via libera alla costruzione di un’infrastruttura pubblica a banda ultra larga a servizio di istituzioni, scuole e luoghi d’incontro reggiani. Tradotto: è previsto il collegamento di oltre 120 luoghi per un investimento di Comune di Reggio e Regione di circa un milione di euro.
È questa la proposta che l’assessore all’Agenda digitale Valeria Montanari sottoporrà oggi pomeriggio al Consiglio comunale di Reggio Emilia chiedendo l’approvazione di una convenzione tra Comune di Reggio, Provincia di Reggio e Lepida spa per lo sviluppo di infrastrutture per la banda ultra larga nel territorio comunale.
Il progetto è considerato un passo decisamente strategico a favore dell’innovazione digitale e sociale e dell’inclusione, capace di garantire maggiori prestazioni in termini di connettività agli utenti dei servizi cittadini. La nuova rete di banda ultra larga pubblica rappresenta infatti un elemento chiave per implementare educazione, formazione, ricerca, ma anche attrattività di investimenti e quindi economia e lavoro, servizi sociali e sanitari.
Non a caso l’estensione della banda ultra larga è uno degli obiettivi legati alle politiche di diffusione delle nuove tecnologie a livello europeo e a livello nazionale che punta a portare ad almeno 100 Mbps (megabit per secondo) la copertura di sedi ed edifici pubblici, in particolare le scuole.
Grazie alla convenzione tra Comune, Provincia e Lepida, che verrà siglata nelle prossime settimane, il comune di Reggio Emilia verrà dotato di oltre 40 chilometri di nuova fibra pubblica, che porteranno la banda ultra larga nelle scuole della città di ogni ordine e grado, dai Nidi fino alle superiori (oltre 90 edifici, anche nel forese), in centri sociali e sedi di servizi e uffici pubblici comunali, connettendo anche il Tecnopolo: in totale più di 120 siti.
L’investimento in infrastrutture e attivazione della rete è consistente – circa un milione di euro – sostenuto da Comune di Reggio Emilia (oltre 506. 000 euro) e Regione Emilia-Romagna, per mezzo della infrastrutturazione di Lepida spa, per la restante parte.
Il progetto – che persegue l’obiettivo di evitare la duplicazione di reti ad uso delle pubbliche amministrazioni, valorizzando il territorio con una infrastruttura che supporti lo sviluppo del sistema pubblico – intende collegare scuole e altri edifici pubblici con almeno 1 Gbps, in modo da favorire la crescita uniforme di tutto il territorio beneficiando di banda ultra larga per tutte le attività amministrative e didattiche.
L’intervento che partirà già da quest’autunno (con fine lavori prevista per l’autunno 2018) sfrutterà, dove possibile in questa prima fase, anche le infrastrutture esistenti per collegare alla banda ultra larga le diverse sedi di utilizzo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
