TRASPORTI
Accordo tra Cna e taxisti: agevolazioni per i pensionati
REGGIO EMILIA. I pensionati reggiani usano poco il taxi che considerano ancora di élite e quando lo chiamano è soprattutto per farsi portare in ospedale. Quanto emerso dal convegno “Presente e...
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REGGIO EMILIA. I pensionati reggiani usano poco il taxi che considerano ancora di élite e quando lo chiamano è soprattutto per farsi portare in ospedale. Quanto emerso dal convegno “Presente e Futuro del Trasporto pubblico” promosso lo scorso aprile da Cna Pensionati, è alla base della nuova convenzione stipulata tra il sindacato dei pensionati e il Consorzio Taxisti Reggiani (Ctr). L’accordo prevede, infatti, una scontistica fissa di 2 euro nei tragitti da e per i seguenti luoghi: Ospedale Santa Maria Nuova (ingresso principale, Core, Pronto Soccorso), casa di cura Villa Verde, casa di cura Villa Salus. Lo sconto sarà valido dal lunedì al sabato di ogni settimana. La domenica e i festivi la convenzione sarà valida solo per le corse dirette e provenienti dal pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria Nuova. Per avere diritto allo sconto gli associati a Cna Pensionati dovranno esibire la tessera.
«Abbiamo voluto dare un segnale tangibile di attenzione proponendo un servizio di valore che si affianca al trasporto pubblico locale – sottolineano il Presidente di Cna Pensionati Giuliano Tamagnini e il presidente Ctr Fabrizio Bigi – andando a gestire specificità e problematiche di soggetti più fragili impossibilitati ad utilizzare i mezzi pubblici o con esigenze non coperte dagli stessi».
Da alcuni anni, infatti, sempre più persone cercano alternative al mezzo privato per i propri spostamenti; i motivi sono molteplici, dal contenimento della spesa famigliare alla difficoltà motorie, dall’attenzione all’ambiente ed al relativo inquinamento, al desiderio di limitare il consumo del territorio comune per sempre nuove strade ed infrastrutture.
«Abbiamo voluto dare un segnale tangibile di attenzione proponendo un servizio di valore che si affianca al trasporto pubblico locale – sottolineano il Presidente di Cna Pensionati Giuliano Tamagnini e il presidente Ctr Fabrizio Bigi – andando a gestire specificità e problematiche di soggetti più fragili impossibilitati ad utilizzare i mezzi pubblici o con esigenze non coperte dagli stessi».
Da alcuni anni, infatti, sempre più persone cercano alternative al mezzo privato per i propri spostamenti; i motivi sono molteplici, dal contenimento della spesa famigliare alla difficoltà motorie, dall’attenzione all’ambiente ed al relativo inquinamento, al desiderio di limitare il consumo del territorio comune per sempre nuove strade ed infrastrutture.
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