Assemblea di Unindustria, il ritorno a Reggio Emilia di Santiago Calatrava: "Ecco il Politecnico per completare la Mediopadana"
Gli sviluppi e i limiti della stazione Av al centro dell'appuntamento annuale degli industriali reggiani. Per i collegamenti con la Mediopadana l'archistar punta su tram di superficie e treni sotterranei
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REGGIO EMILIA. Rilanciare le infrastrutture del territorio come la stazione Mediopadana - su cui non mancano critiche anche alla Regione - e adottare politiche di «area vasta mediopadana», in cui si inserisce anche la proposta di un «politecnico regionale».
E' il messaggio lanciato dal presidente Unindustria Reggio Emilia, Mauro Severi, nel suo intervento all'assemblea generale dell'associazione al teatro Romolo Valli. L'appuntamento, a cui prende parte il «padre» della stazione reggiana dell'alta velocità, Santiago Calatrava, si intitola "Costruire nuove infrastrutture" e segna il giro di boa che apre l'ultimo anno (il terzo) di Severi alla guida dell'associazione provinciale degli industriali.
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Parlando della stazione, Severi sottolinea in premessa come «ha richiesto un grande atto di coraggio, sia per essere decisa, sia per ottenere il surplus degli investimenti necessari». E non risparmia critiche sul fatto che «l'avvio della stazione non ha potuto contare su alcuna promozione da parte della compagnia ferroviaria nazionale e solo la successiva concorrenza ha contribuito ad aumentare il numero dei convogli disponibili».
Inoltre, aggiunge il presidente, «le infrastrutture collaterali, come i collegamenti non solo con Reggio Emilia, ma anche con gli altri capoluoghi, sono stati lasciati all'iniziativa dei singoli attori». Una situazione che ha portato in questi anni ad «un numero rilevante di problemi».
IL NUOVO POLITECNICO. Un nuovo grande politecnico, che formi profili professionali al servizio dell'economia emiliano-romagnola, posto esattamente davanti alla stazione Mediopadana: questa la proposta dell' «archistar» Santiago Calatrava, a Reggio Emilia per l'assemblea provinciale degli Industriali. L'architetto spagnolo a Reggio Emilia ha già realizzato tre ponti, compresa la grande campata sull'Autosole, e la stazione Mediopadana, sempre lungo l'autostrada, nell'area nord della città.
Nel corso dell'assemblea di Unindustria, ha presentato un breve video in cui ha illustrato un abbozzo della collocazione del Politecnico, di fronte alla stazione Mediopadana, e la sua integrazione con le altre urbanizzazioni. Si tratta di alcuni abbozzi, ha precisato lo stesso Calatrava, che servono solo per «stimolare l'immaginazione» degli stakeholder locali. Il costo dell'operazione potrebbe aggirarsi, secondo una stima dello stesso
Calatrava, intorno ai 90 milioni di euro.
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