«Evasione, 190mila euro incassati»
Il Comune di Sant’Ilario illustra le cifre relative al recupero complessivo sui tributi
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SANT’ILARIO. «Dal recupero totale dell’evasione, Sant’Ilario ha incassato 190mila euro nel 2016». È la precisazione dell’amministrazione di Sant’Ilario a proposito della maglia nera nella classifica del Ministero dell’Interno, riguardante i “rimborsi” versati dallo Stato agli enti locali per segnalazioni qualificate all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza. Si tratta quindi di un filone specifico dell’evasione, nel quale i Comuni si limitano a segnalare i casi sospetti: cosa ben diversa rispetto all’evasione dei tributi locali (Imu, addizionale Irpef), eseguita in proprio dagli uffici comunali. L’ultimo posto di Sant’Ilario – che ha incassato 3 euro – riguarda una graduatoria di 15 Comuni reggiani su 42: il che significa che gli altri 27 non ci hanno nemmeno provato.
La giunta di Marcello Moretti precisa che «il recupero dell’evasione fiscale di effettua anche in modo diretto attraverso gli uffici comunali. Nell’ambito della collaborazione del Comune di Sant’Ilario con Agenzia delle Entrate sono state segnalate nel corso degli ultimi cinque anni circa 90 posizioni; di queste, 20 segnalazioni sono sfociate in accertamenti effettivi dell’Agenzia che, a seguito dell’avvenuto pagamento degli accertamenti, nel corso degli stessi anni ci ha riversato circa 96mila euro. Tra le posizioni accertate dall’Agenzia su segnalazione del Comune, c’è anche un accertamento di circa 100mila euro, non ancora incassato dall’Agenzia e quindi non riversato al Comune». Poi c’è l’attività svolta direttamente dall’Ufficio Tributi «che ha recuperato ben 188mila euro di tributi arretrati nel 2016. Inoltre, l’ufficio tributi in questi giorni sta emettendo gli atti di riscossione coattiva per ulteriori somme Imu e tassa rifiuti non pagate, che porteranno altre risorse nelle casse comunali, nel segno dell’equità tra i cittadini».
La giunta di Marcello Moretti precisa che «il recupero dell’evasione fiscale di effettua anche in modo diretto attraverso gli uffici comunali. Nell’ambito della collaborazione del Comune di Sant’Ilario con Agenzia delle Entrate sono state segnalate nel corso degli ultimi cinque anni circa 90 posizioni; di queste, 20 segnalazioni sono sfociate in accertamenti effettivi dell’Agenzia che, a seguito dell’avvenuto pagamento degli accertamenti, nel corso degli stessi anni ci ha riversato circa 96mila euro. Tra le posizioni accertate dall’Agenzia su segnalazione del Comune, c’è anche un accertamento di circa 100mila euro, non ancora incassato dall’Agenzia e quindi non riversato al Comune». Poi c’è l’attività svolta direttamente dall’Ufficio Tributi «che ha recuperato ben 188mila euro di tributi arretrati nel 2016. Inoltre, l’ufficio tributi in questi giorni sta emettendo gli atti di riscossione coattiva per ulteriori somme Imu e tassa rifiuti non pagate, che porteranno altre risorse nelle casse comunali, nel segno dell’equità tra i cittadini».
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