Festa all’arrivo di don Luigi e don Giuliano
Casalgrande, si sono insediati domenica il nuovo parroco e il collaboratore dell’unità pastorale
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CASALGRANDE. In una chiesa di Salvaterra piena di fedeli, si sono insediati domenica sera don Luigi Rossi e don Giuliano Guidetti, rispettivamente nuovo parroco e collaboratore dell’unità pastorale di Casalgrande e Salvaterra, creata in primavera con un accorpamento.
I due sacerdoti, nominati nel giugno scorso nell’ambito dello scacchiere delle nomine pastorali provinciali, saranno i nuovi referenti delle parrocchie casalgrandesi.
Sono stati accolti durante la classica messa domenicale delle 18 a Salvaterra, con una partecipata cerimonia presieduta per l’occasione dal vicario generale della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, monsignor Alberto Nicelli, affiancato da diversi religiosi reggiani e modenesi.
Al termine del rito religioso, al quale ha preso parte anche il vicesindaco di Casalgrande Marco Cassinadri, gran parte dei presenti si è trasferita di pochi metri, sino all’oratorio Giovanni Paolo II in via I Maggio. Qui i parrocchiani avevano preparato un rinfresco, per ritrovarsi insieme e parlare con i nuovi arrivati. Per i due sacerdoti si tratta di un felice ritrovarsi, visto che insieme a 18 anni affrontarono la comune ordinazione, compiuta nel 1999 dall’allora neo-arrivato vescovo Adriano Caprioli.
Il 53enne don Luigi Rossi è nato a poca distanza dalla sua nuova sede, ad Arceto di Scandiano, ed è alla prima esperienza come parroco. Viene da un periodo come vicario a Reggio Emilia, all’unità pastorale Santa Teresa di Calcutta che accorpa Pieve Modolena, San Pio X (in città, in via Kennedy), Roncocesi e Cavazzoli. Il nuovo collaboratore è il 49enne don Giuliano Guidetti, sino ad oggi parroco di Budrio, Canolo e Fosdondo nel territorio di Correggio. (adr.ar.)
I due sacerdoti, nominati nel giugno scorso nell’ambito dello scacchiere delle nomine pastorali provinciali, saranno i nuovi referenti delle parrocchie casalgrandesi.
Sono stati accolti durante la classica messa domenicale delle 18 a Salvaterra, con una partecipata cerimonia presieduta per l’occasione dal vicario generale della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, monsignor Alberto Nicelli, affiancato da diversi religiosi reggiani e modenesi.
Al termine del rito religioso, al quale ha preso parte anche il vicesindaco di Casalgrande Marco Cassinadri, gran parte dei presenti si è trasferita di pochi metri, sino all’oratorio Giovanni Paolo II in via I Maggio. Qui i parrocchiani avevano preparato un rinfresco, per ritrovarsi insieme e parlare con i nuovi arrivati. Per i due sacerdoti si tratta di un felice ritrovarsi, visto che insieme a 18 anni affrontarono la comune ordinazione, compiuta nel 1999 dall’allora neo-arrivato vescovo Adriano Caprioli.
Il 53enne don Luigi Rossi è nato a poca distanza dalla sua nuova sede, ad Arceto di Scandiano, ed è alla prima esperienza come parroco. Viene da un periodo come vicario a Reggio Emilia, all’unità pastorale Santa Teresa di Calcutta che accorpa Pieve Modolena, San Pio X (in città, in via Kennedy), Roncocesi e Cavazzoli. Il nuovo collaboratore è il 49enne don Giuliano Guidetti, sino ad oggi parroco di Budrio, Canolo e Fosdondo nel territorio di Correggio. (adr.ar.)
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