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La Polstrada sulle tracce del pirata

Dopo il ferimento di un’anziana in via fratelli Manfredi a San Rocco

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BORETTO. Proseguono senza sosta le indagini della polizia stradale per identificare l’automobilista che domenica sera in via Fratelli Manfredi, a San Rocco, ha investito un’anziana che stava camminando ai margini della strada e poi se ne è andata senza fermarsi.

La donna è ricoverata all’ospedale di Guastalla e ne avrà per almeno trenta giorni, a causa del forte trauma cranico riportato nell’impatto contro l’auto, una Fiat Punto grigia vecchio modello targata Reggio.

Gli agenti della Stradale di Guastalla arrivati sul posto subito dopo lo schianto e quando la donna era già stata caricata in ambulanza e portata via, hanno raccolto diversi reperti e le testimonianze dei presenti.

Tra questi il figlio della donna, che le camminava dietro a poca distanza e ha assistito impotente a quanto stava succedendo.

Sull’asfalto sono stati trovati alcuni frammenti di deflettore, che appartengono all’auto “pirata”. Da questo particolare gli uomini della Polstrada hanno capito che si trattava di un vecchio modello di Fiat Punto che infatti montava questo dettaglio tra il finestrino e la carrozzeria.

Questo e alcuni elementi emersi dalle testimonianze hanno reso possibile estrapolare dalla banca dati una lista di targhe sulle quali ora si concentrano i controlli.

Il cerchio attorno al pirata della strada dunque si starebbe stringendo, mentre i residenti della zona si stringono alla famiglia della donna sperando in una rapida ripresa.

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