Maramotti: «Siamo interessati ma serve l’aiuto delle istituzioni»
Luigi Maramotti è seduto in platea alla sinistra di Calatrava. Basta questo per far capire l’impronta profonda che il progetto del Politecnico tracciato dall’architetto spagnolo ha già tracciato. «C’è...
1 MINUTI DI LETTURA
Luigi Maramotti è seduto in platea alla sinistra di Calatrava. Basta questo per far capire l’impronta profonda che il progetto del Politecnico tracciato dall’architetto spagnolo ha già tracciato. «C’è molto interesse da parte delle imprese - dice infatti il patron di Max Mara - Abbiamo già un polo sulle scienze dell’educazione ma non sul tema delle nostre eccellenze imprenditoriali, che sono la meccatronica, la moda, il marketing digitale in ottica futura. Qui c’è una grande opportunità sul tema delle lauree professionalizzanti, quelle legate alle tecnica che sono il futuro. Il nostro territorio è vocato perché servono le imprese per ospitare i ragazzi per fare gli stages. A questa idea devono lavorare tutti quanti, non solo gli imprenditori ma anche le amministrazioni, la Regione, l’università. È un progetto complesso ma lui è stato visionario e noi abbiamo una grande responsabilità. Se non terremo conto degli esempi fatti qua stasera quando si interverrà su quell’area, ci prendiamo una responsabilità come cittadini di Reggio gigantesca. C’è un potenziale già realizzato ma solo per metà con la stazione». (e.l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
