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Pizzarotti: «Lavoriamo per le eccellenze»
REGGIO EMILIA . Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, all’uscita dall’assemblea di Unindustria, ieri al teatro Valli, ha affermato di aver apprezzato sia la relazione del presidente degli...
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REGGIO EMILIA . Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, all’uscita dall’assemblea di Unindustria, ieri al teatro Valli, ha affermato di aver apprezzato sia la relazione del presidente degli industriali, Mauro Severi, sia l’intervento di Santiago Calatrava. Pizzarotti ha fatto sapere di essere venuto a Reggio per salutare i vecchi colleghi del Credem, ma soprattutto di essere intervenuto ai lavori sulla base di quel rapporto di collaborazione che si è creato e che deve rafforzarsi tra i territori, andando oltre alla nascita di una sola Camera di Commercio.
Le tre province emiliane di Reggio, Parma e Piacenza, ha aggiunto il sindaco di Parma, «lavorando insieme debbono saper valorizzare le reciproche eccellenze ed essere in grado di rinunciare ognuna a qualcosa per ottenere risultati migliori».
Prendendo spunto dall’ipotesi avanzata dal presidente Unindustria, Mauro Severi, di far nascere a Reggio Emilia un Politecnico regionale, Pizzarotti ha infine trovato il modo di criticare il primo cittadino di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, sottolineando «che un’Emilia che andasse da Modena a Piacenza contando su quattro province avrebbe più forza contrattuale anche con la Regione rispetto a un’Emilia che invece continua ad avere due baricentri». (r.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Le tre province emiliane di Reggio, Parma e Piacenza, ha aggiunto il sindaco di Parma, «lavorando insieme debbono saper valorizzare le reciproche eccellenze ed essere in grado di rinunciare ognuna a qualcosa per ottenere risultati migliori».
Prendendo spunto dall’ipotesi avanzata dal presidente Unindustria, Mauro Severi, di far nascere a Reggio Emilia un Politecnico regionale, Pizzarotti ha infine trovato il modo di criticare il primo cittadino di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, sottolineando «che un’Emilia che andasse da Modena a Piacenza contando su quattro province avrebbe più forza contrattuale anche con la Regione rispetto a un’Emilia che invece continua ad avere due baricentri». (r.f.)
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