Bambina ferita nello scontro frontale
Incidente tra una Peugeot, con mamma e figlia di 4 anni, e la Fiat Panda di una 49enne. Strada chiusa per due ore
2 MINUTI DI LETTURA
POVIGLIO. Mobilitazione ingente dei soccorsi, strada chiusa per quasi due ore e tre feriti, tra i quali una bambina di 4 anni: è questo il bilancio di uno scontro frontale che si è verificato ieri pomeriggio in via Pessina a Poviglio. Per fortuna le conseguenze sono state di media gravità per le persone coinvolte: hanno riportato varie fratture, ma non sono considerate in pericolo di vita.
L’incidente è accaduto in periferia, dopo l’abitato del paese, circa duecento metri prima del ponticello del canale di bonifica che porta in via Fangaglia. Alle 16.40 due auto stavano percorrendo quella stradina stretta, dove a malapena possano passare due veicoli: una Peugeot guidata dalla mamma di 31 anni, con a bordo la figlia di 4 anni, e una Fiat Panda condotta da una donna di 49 anni residente in paese.
Per cause in corso di accertamento – forse una invasione della corsia dopo la semicurva – le due macchine sono entrate in collisione. L’impatto è stato violento e l’effetto “rimbalzo” ha fatto sì che la Panda finisse con la parte posteriore nel canale, mentre la Peugeot si è girata su sé stessa ed è rimasta sulla carreggiata.
Vista la dinamica importante, sul posto la centrale operativa del 118 ha convogliato l’ambulanza di Sorbolo, l’automedica di Guastalla e l’elisoccorso di Parma, più i pompieri.
All’arrivo dei sanitari la mamma e la bimba, piangente, erano già fuori dall’abitacolo, mentre la 49enne immobile in un primo tempo è parsa grave: è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarla dall’abitacolo. In seguito però le sue condizioni si sono rivelati rassicuranti. Per questo motivo, dopo aver prestato le prime cure, i medici dell’elicottero sono decollati senza nessuno a bordo. I feriti sono stati trasportati in ambulanza: mamma e bimba al pronto soccorso di Parma, la 49enne a quello del Santa Maria Nuova di Reggio.
I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale Bassa Reggiana. Per consentire la rimozione dei mezzi la strada è rimasta bloccata circa due ore.
Ambra Prati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’incidente è accaduto in periferia, dopo l’abitato del paese, circa duecento metri prima del ponticello del canale di bonifica che porta in via Fangaglia. Alle 16.40 due auto stavano percorrendo quella stradina stretta, dove a malapena possano passare due veicoli: una Peugeot guidata dalla mamma di 31 anni, con a bordo la figlia di 4 anni, e una Fiat Panda condotta da una donna di 49 anni residente in paese.
Per cause in corso di accertamento – forse una invasione della corsia dopo la semicurva – le due macchine sono entrate in collisione. L’impatto è stato violento e l’effetto “rimbalzo” ha fatto sì che la Panda finisse con la parte posteriore nel canale, mentre la Peugeot si è girata su sé stessa ed è rimasta sulla carreggiata.
Vista la dinamica importante, sul posto la centrale operativa del 118 ha convogliato l’ambulanza di Sorbolo, l’automedica di Guastalla e l’elisoccorso di Parma, più i pompieri.
All’arrivo dei sanitari la mamma e la bimba, piangente, erano già fuori dall’abitacolo, mentre la 49enne immobile in un primo tempo è parsa grave: è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarla dall’abitacolo. In seguito però le sue condizioni si sono rivelati rassicuranti. Per questo motivo, dopo aver prestato le prime cure, i medici dell’elicottero sono decollati senza nessuno a bordo. I feriti sono stati trasportati in ambulanza: mamma e bimba al pronto soccorso di Parma, la 49enne a quello del Santa Maria Nuova di Reggio.
I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale Bassa Reggiana. Per consentire la rimozione dei mezzi la strada è rimasta bloccata circa due ore.
Ambra Prati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
