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È scontro su Piazza Garibaldi pedonale
BAGNOLO. «Piazza Garibaldi: cambiare tutto per non cambiare nulla». Così la lista civica Bagnolo Viva, tramite il capogruppo Gianluca Paoli, commenta la serata pubblica di martedì scorso, nella quale...
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BAGNOLO. «Piazza Garibaldi: cambiare tutto per non cambiare nulla». Così la lista civica Bagnolo Viva, tramite il capogruppo Gianluca Paoli, commenta la serata pubblica di martedì scorso, nella quale l’amministrazione ha fatto il punto sul contestato progetto, alla presenza di tecnici e consulenti.
«Nella seconda metà di settembre avranno inizio i lavori di modifica di via della Repubblica, funzionali all’istituzione del doppio senso di marcia, come previsto dal progetto redatto dall’architetto Matteo Dondè ed eseguito dalla prestigiosa società Polinomia di Milano – ha affermato il sindaco Paola Casali –. Proprio in questi giorni, inoltre, sono in fase di aggiudicazione i lavori di manutenzione straordinaria su alcune strade asfaltate e marciapiedi. Lavori per un importo complessivo di 120mila euro che interesseranno via Roma, via Costa, via Turati, via Labriola, via Don Minzoni, via dei Tigli, via dei Pini, via Lazzari, via Fratelli Rosselli, via Strada vecchia, via Salvi, e via Fornaci».
Sulla piazza si leva la voce critica della minoranza. «Resterà la viabilità ad anello e continueremo ad avere un’area pedonale, inutile, al centro: esattamente ciò cui 2.500 cittadini avevano chiesto di rinunciare un anno fa con una petizione. L’inversione delle aree destinate al parcheggio e al transito delle auto è un altro pasticcio, sia funzionale sia estetico: le aree di sosta a lisca di pesce, prima tanto vituperate perché pericolose per l’incolumità dei pedoni, ora occupano tutta la parte centrale della nuova pavimentazione, bruciando un’area che poteva diventare pedonale tutta la settimana e non solo quando si chiuderà per determinate manifestazione e nei giorni festivi. La carreggiata, che passerà rasente alle piante e alle aiuole metalliche, è stata ristretta a 3,5 metri, con l’inevitabile arresto del traffico per permettere l’uscita delle auto dai parcheggi. L’area pedonale al centro, che per questi amministratori deve diventare la vera piazza di Bagnolo, resterà raggiungibile solo attraversando il traffico, sia da una parte che dall’altra – scrive Paoli –. Alla fine, resterà una piazza condannata all’agonia. Chi verrà dopo questi amministratori, tra meno di due anni, dovrà davvero riqualificarla».
«Nella seconda metà di settembre avranno inizio i lavori di modifica di via della Repubblica, funzionali all’istituzione del doppio senso di marcia, come previsto dal progetto redatto dall’architetto Matteo Dondè ed eseguito dalla prestigiosa società Polinomia di Milano – ha affermato il sindaco Paola Casali –. Proprio in questi giorni, inoltre, sono in fase di aggiudicazione i lavori di manutenzione straordinaria su alcune strade asfaltate e marciapiedi. Lavori per un importo complessivo di 120mila euro che interesseranno via Roma, via Costa, via Turati, via Labriola, via Don Minzoni, via dei Tigli, via dei Pini, via Lazzari, via Fratelli Rosselli, via Strada vecchia, via Salvi, e via Fornaci».
Sulla piazza si leva la voce critica della minoranza. «Resterà la viabilità ad anello e continueremo ad avere un’area pedonale, inutile, al centro: esattamente ciò cui 2.500 cittadini avevano chiesto di rinunciare un anno fa con una petizione. L’inversione delle aree destinate al parcheggio e al transito delle auto è un altro pasticcio, sia funzionale sia estetico: le aree di sosta a lisca di pesce, prima tanto vituperate perché pericolose per l’incolumità dei pedoni, ora occupano tutta la parte centrale della nuova pavimentazione, bruciando un’area che poteva diventare pedonale tutta la settimana e non solo quando si chiuderà per determinate manifestazione e nei giorni festivi. La carreggiata, che passerà rasente alle piante e alle aiuole metalliche, è stata ristretta a 3,5 metri, con l’inevitabile arresto del traffico per permettere l’uscita delle auto dai parcheggi. L’area pedonale al centro, che per questi amministratori deve diventare la vera piazza di Bagnolo, resterà raggiungibile solo attraversando il traffico, sia da una parte che dall’altra – scrive Paoli –. Alla fine, resterà una piazza condannata all’agonia. Chi verrà dopo questi amministratori, tra meno di due anni, dovrà davvero riqualificarla».
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