Rinasce l’Ati “Campegine c’è”
Rinnovato il direttivo dell’associazione di commercianti e imprenditori
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPEGINE. L’Ati “Campegine c’è” rinnova cariche e slancio organizzativo: peccato che dell’associazione di commercianti si impossessa la minoranza “Insieme per Campegine”, mentre la giunta sta puntando sulla costituenda Pro loco.
Con un comunicato ufficiale l’Ati avverte che nella serata di lunedì scorso, nella sala del consiglio comunale, hanno aderito «oltre 50 tra commercianti e imprenditori con l’ingresso di 13 nuovi iscritti», sancendo il passaggio di consegne tra il gruppo dirigente uscente e un nuovo direttivo, a partire dal presidente Pasquale Coppola. «L’associazione è tuttora titolare di una convenzione in scadenza. Sull’Ati, sul suo effettivo radicamento e sulla volontà degli associati di mantenere in vita l’associazione, si era acceso un serrato dibattito politico. La partecipata riunione ha dato la miglior risposta possibile: “Campegine c’è” è presente all’appello e motivata per le prossime iniziative, presentandosi con tutte le carte in regola per future e concrete collaborazioni con l’ente locale e le altre associazioni di volontariato. Una buona notizia per tutta la cittadinanza, una forza positiva della comunità».
Daniele Fontanesi, vicesindaco e assessore al Commercio, sottolinea che «nel giugno scorso, quando era stata consultata, l’Ati aveva comunicato lo scioglimento e di conseguenza la giunta si è attivata per stimolare la creazione di una Pro loco, che è cosa diversa e non incompatibile con “Campegine c’è”. Sono favorevolmente soddisfatto di questa rinnovata vitalità dell’Ati: evidentemente la ventata di aria nuova che abbiamo portato ha creato nuovi stimoli. Auspico che siano stimoli positivi per il paese e non motivi di conflitto». Sulla convenzione, che scadrà il 23 settembre, sabato prossimo, Fontanesi non si sbilancia: «Alla luce delle esigenze che attualmente l’amministrazione comunale ha, occorrerà valutare quali sono le soluzioni migliori per il paese».
Da parte sua, la Pro loco Campegine Viva, formatasi all’Auditorium davanti a un centinaio di persone, afferma di essere una associazione «apartitica e senza scopo di lucro ed è quindi è aperta alla partecipazione di chiunque voglia impegnarsi in attività ed iniziative per il proprio paese e per la sua promozione anche oltre i confini comunali. Auspichiamo in particolar modo, viste anche le adesioni già ricevute, nella partecipazione attiva dei giovani che potrebbero rappresentare una fonte di nuove idee e proposte».
Il consiglio direttivo della neonata Pro loco campeginese è composto da Luca Senza, Tiziano Gambini, Lisa Dall’Asta, Camilla Zaniboni, Silvana Artioli, Iames Bonacini, Gabriele Aguzzoli, Elisa Salati e Davide Rapacchi. (am.p.)
Con un comunicato ufficiale l’Ati avverte che nella serata di lunedì scorso, nella sala del consiglio comunale, hanno aderito «oltre 50 tra commercianti e imprenditori con l’ingresso di 13 nuovi iscritti», sancendo il passaggio di consegne tra il gruppo dirigente uscente e un nuovo direttivo, a partire dal presidente Pasquale Coppola. «L’associazione è tuttora titolare di una convenzione in scadenza. Sull’Ati, sul suo effettivo radicamento e sulla volontà degli associati di mantenere in vita l’associazione, si era acceso un serrato dibattito politico. La partecipata riunione ha dato la miglior risposta possibile: “Campegine c’è” è presente all’appello e motivata per le prossime iniziative, presentandosi con tutte le carte in regola per future e concrete collaborazioni con l’ente locale e le altre associazioni di volontariato. Una buona notizia per tutta la cittadinanza, una forza positiva della comunità».
Daniele Fontanesi, vicesindaco e assessore al Commercio, sottolinea che «nel giugno scorso, quando era stata consultata, l’Ati aveva comunicato lo scioglimento e di conseguenza la giunta si è attivata per stimolare la creazione di una Pro loco, che è cosa diversa e non incompatibile con “Campegine c’è”. Sono favorevolmente soddisfatto di questa rinnovata vitalità dell’Ati: evidentemente la ventata di aria nuova che abbiamo portato ha creato nuovi stimoli. Auspico che siano stimoli positivi per il paese e non motivi di conflitto». Sulla convenzione, che scadrà il 23 settembre, sabato prossimo, Fontanesi non si sbilancia: «Alla luce delle esigenze che attualmente l’amministrazione comunale ha, occorrerà valutare quali sono le soluzioni migliori per il paese».
Da parte sua, la Pro loco Campegine Viva, formatasi all’Auditorium davanti a un centinaio di persone, afferma di essere una associazione «apartitica e senza scopo di lucro ed è quindi è aperta alla partecipazione di chiunque voglia impegnarsi in attività ed iniziative per il proprio paese e per la sua promozione anche oltre i confini comunali. Auspichiamo in particolar modo, viste anche le adesioni già ricevute, nella partecipazione attiva dei giovani che potrebbero rappresentare una fonte di nuove idee e proposte».
Il consiglio direttivo della neonata Pro loco campeginese è composto da Luca Senza, Tiziano Gambini, Lisa Dall’Asta, Camilla Zaniboni, Silvana Artioli, Iames Bonacini, Gabriele Aguzzoli, Elisa Salati e Davide Rapacchi. (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
