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Saranno due i bus da 14 metri per il trasporto studenti
RUBIERA. Iniziano gli aggiustamenti sui trasporti pubblici scolastici a Rubiera, dopo i problemi dell’inizio settimana, nei primi giorni di pieno flusso, sulle corriere dirette a Modena. L’agenzia...
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RUBIERA. Iniziano gli aggiustamenti sui trasporti pubblici scolastici a Rubiera, dopo i problemi dell’inizio settimana, nei primi giorni di pieno flusso, sulle corriere dirette a Modena.
L’agenzia della mobilità di Modena e Seta hanno deciso un primo potenziamento della linea: sia la corsa delle 7.10 che porta al polo scolastico, sia quella della 7.20 che arriva all’autostazione, saranno servite da autobus da 14 metri.
«In totale, rispetto a lunedì, sono circa 40 posti in più: anche i ragazzi diretti all'autostazione viaggeranno, così, un po' più comodi», spiega il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
Lunedì la corsa più piena si era rivelata quella delle 7.10, stipata sino a non poter più chiudere le porte. Martedì e ieri gli ispettori di Seta erano alla stazione delle corriere di Rubiera per verificare di persona la situazione e i flussi. Mercoledì i mezzi sono stati invertiti, quello da 14 metri in origine destinato alle 7.20 è stato mandato per il giro delle 7.10 e quello “originale” da 12 metri è stato spostato alla corsa seguente. I disagi sono diminuiti, anche se entrambi i veicoli erano comunque parecchio stipati. Adesso, il potenziamento ulteriore, figlio dell’osservazione del comportamento dei ragazzi a bordo e delle loro scelte, dettate a volte dall’amicizia e non dalla praticità: «La valutazione è stata fatta dopo che gli ispettori dell'agenzia hanno seguito il tragitto di entrambe le corse», racconta Cavallaro. Un giro che ha permesso di vedere come una «decina di ragazzi partiti con la corsa delle 7.10 siano scesi a Marzaglia per aspettare il tram modenese 9 (che parte lì) per unirsi ad altri amici diretti all’autostazione. Poi uno dice che i flussi si possono prevedere: diciamo che le “compagnie” non lo sono», osserva il primo cittadino. Da qui l’idea di ampliare il numero dei posti disponibili: «Mettere semplicemente il “jumbo” più grande alle 7.10 a quel punto non avrebbe risolto il pienone visto anche alle 7.20 col mezzo più piccolo, da 12 metri», chiarisce Cavallaro, presente sia martedì che mercoledì alla stazione delle corriere.
Per ora si andrà con i due veicoli più ampi, «e se non bastano, ci ritorneremo sopra: anche giovedì ci saranno gli ispettori a verificare la situazione per eventualmente ipotizzare ancora ulteriori potenziamenti». (adr.ar.)
L’agenzia della mobilità di Modena e Seta hanno deciso un primo potenziamento della linea: sia la corsa delle 7.10 che porta al polo scolastico, sia quella della 7.20 che arriva all’autostazione, saranno servite da autobus da 14 metri.
«In totale, rispetto a lunedì, sono circa 40 posti in più: anche i ragazzi diretti all'autostazione viaggeranno, così, un po' più comodi», spiega il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
Lunedì la corsa più piena si era rivelata quella delle 7.10, stipata sino a non poter più chiudere le porte. Martedì e ieri gli ispettori di Seta erano alla stazione delle corriere di Rubiera per verificare di persona la situazione e i flussi. Mercoledì i mezzi sono stati invertiti, quello da 14 metri in origine destinato alle 7.20 è stato mandato per il giro delle 7.10 e quello “originale” da 12 metri è stato spostato alla corsa seguente. I disagi sono diminuiti, anche se entrambi i veicoli erano comunque parecchio stipati. Adesso, il potenziamento ulteriore, figlio dell’osservazione del comportamento dei ragazzi a bordo e delle loro scelte, dettate a volte dall’amicizia e non dalla praticità: «La valutazione è stata fatta dopo che gli ispettori dell'agenzia hanno seguito il tragitto di entrambe le corse», racconta Cavallaro. Un giro che ha permesso di vedere come una «decina di ragazzi partiti con la corsa delle 7.10 siano scesi a Marzaglia per aspettare il tram modenese 9 (che parte lì) per unirsi ad altri amici diretti all’autostazione. Poi uno dice che i flussi si possono prevedere: diciamo che le “compagnie” non lo sono», osserva il primo cittadino. Da qui l’idea di ampliare il numero dei posti disponibili: «Mettere semplicemente il “jumbo” più grande alle 7.10 a quel punto non avrebbe risolto il pienone visto anche alle 7.20 col mezzo più piccolo, da 12 metri», chiarisce Cavallaro, presente sia martedì che mercoledì alla stazione delle corriere.
Per ora si andrà con i due veicoli più ampi, «e se non bastano, ci ritorneremo sopra: anche giovedì ci saranno gli ispettori a verificare la situazione per eventualmente ipotizzare ancora ulteriori potenziamenti». (adr.ar.)
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