Ascia e coltello in auto Denunciati due russi
Montecchio, inseguimento e fermo dopo la segnalazione dei cittadini all’Arma L’ipotesi è che i due si stessero preparando per un regolamento di conti in centro
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SANT’ILARIO D’ENZA. Per oltre un’ora sono andati avanti e indietro per le vie del centro di sant’Ilario d’Enza. All’arrivo dei carabinieri, allertati da alcuni cittadini, hanno cercato di scappare ma, dopo un inseguimento, sono stati bloccati dai militari che hanno trovato un’ascia e un coltello a serramanico custoditi nel vano della portiera anteriore. Secondo una prima ipotesi investigativa, tuttora in corso di accertamento, i due uomini fermati erano probabilmente diretti a un appuntamento con altre persone ancora non identificate per un probabile regolamento di conti.
Con l’accusa di porto abusivo di armi i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza hanno così denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 50enne ed un 48enne di nazionalità russa sequestrando le armi detenute illecitamente. Il 50enne inoltre è stato sanzionato per guida in stato d’ebbrezza, poiché si era messo alla guida dopo aver fatto uso di bevande alcoliche.
La denuncia è scattata l’altra sera. I militari si sono messi sulle tracce dei due quando alla caserma di via Podgora sono giunte alcune segnalazioni di cittadini. Riferivano la presenza sospetta in paese di due stranieri che da circa un’ora andavano avanti e indietro per via Roma come se stessero cercando o aspettando qualcuno. Ricevuta la segnalazione i carabinieri sono andati sul posto e hanno individuato i due uomini a bordo di un’Alfa 156 che all’arrivo della gazzella ha tentato la fuga ma è stata raggiunta e fermata dai militari.
«Siamo di passaggio», hanno detto i due uomini alla richiesta di spiegazione dei militari. Tuttavia l’atteggiamento nervoso dei due russi ha indotto ad approfondire i controlli. I carabinieri hanno così ritrovato nell’auto una grossa ascia e un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri. Le due armi erano posizionate nel vano porta oggetti ricavato nella portiera anteriore e, quindi, pronti per un immediato uso.
Date le circostanze di tempo e di luogo e l’assoluta mancanza di giustificazioni in ordine all’ascia e al coltello presenti nell’auto, i due russi sono stati condotti in caserma. Qui i carabinieri hanno sequestrato l’armamentario e hanno denunciato gli stranieri per il reato di porto abusivo di armi. Il conducente veniva inoltre denunciato per guida in stato d’ebbrezza.
Il forte sospetto e che le armi che i due russi avevano in auto potessero servire agli stessi per una sorta di regolamento di conti da fare propri a Sant’Ilario. I carabinieri della stazione locale indagano per scoprire chi erano gli eventuali rivali e capire il motivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Con l’accusa di porto abusivo di armi i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza hanno così denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 50enne ed un 48enne di nazionalità russa sequestrando le armi detenute illecitamente. Il 50enne inoltre è stato sanzionato per guida in stato d’ebbrezza, poiché si era messo alla guida dopo aver fatto uso di bevande alcoliche.
La denuncia è scattata l’altra sera. I militari si sono messi sulle tracce dei due quando alla caserma di via Podgora sono giunte alcune segnalazioni di cittadini. Riferivano la presenza sospetta in paese di due stranieri che da circa un’ora andavano avanti e indietro per via Roma come se stessero cercando o aspettando qualcuno. Ricevuta la segnalazione i carabinieri sono andati sul posto e hanno individuato i due uomini a bordo di un’Alfa 156 che all’arrivo della gazzella ha tentato la fuga ma è stata raggiunta e fermata dai militari.
«Siamo di passaggio», hanno detto i due uomini alla richiesta di spiegazione dei militari. Tuttavia l’atteggiamento nervoso dei due russi ha indotto ad approfondire i controlli. I carabinieri hanno così ritrovato nell’auto una grossa ascia e un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri. Le due armi erano posizionate nel vano porta oggetti ricavato nella portiera anteriore e, quindi, pronti per un immediato uso.
Date le circostanze di tempo e di luogo e l’assoluta mancanza di giustificazioni in ordine all’ascia e al coltello presenti nell’auto, i due russi sono stati condotti in caserma. Qui i carabinieri hanno sequestrato l’armamentario e hanno denunciato gli stranieri per il reato di porto abusivo di armi. Il conducente veniva inoltre denunciato per guida in stato d’ebbrezza.
Il forte sospetto e che le armi che i due russi avevano in auto potessero servire agli stessi per una sorta di regolamento di conti da fare propri a Sant’Ilario. I carabinieri della stazione locale indagano per scoprire chi erano gli eventuali rivali e capire il motivo.
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