Musica e mostre la nuova stagione del Catomes Tôt
REGGIO EMILIA . Un tempo, per suggerire ironicamente ad una persona avanti con gli anni di ritirarsi a vita privata, gli si diceva: “Ma va al Catomes Tôt”. Un tempo. Perché ora l’invito ad entrare in...
REGGIO EMILIA . Un tempo, per suggerire ironicamente ad una persona avanti con gli anni di ritirarsi a vita privata, gli si diceva: “Ma va al Catomes Tôt”. Un tempo. Perché ora l’invito ad entrare in questo singolare spazio cittadino vale per tutte le età. Per gli anziani, che vi trovano vecchi amici e un po’ di serenità, ma anche e sempre più per i giovani che vi trascorrere momenti di relax, di divertimento, di acculturamento.
Lo hanno confermato ieri i responsabili del circolo di via Panciroli illustrando, alla presenza dell’assessore alla Partecipazione, Valeria Montanari (visibilmente soddisfatta della evoluzione di questa singolare area nel cuore della città), il calendario degli eventi in programma per l’autunno dopo una intensa estate che ha più volte richiamato al Parco Cervi una autentica folla.
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La cornice è suggestiva e le occasioni per un invito molto ghiotte. A cominciare dalla mostra che rievoca curiosamente il concerto reggiano degli U2, al Campovolo, del settembre 1997, realizzata con il contributo di molti nostri concittadini e la collaborazione della Gazzetta. Per proseguire con l’essenza musicale del progetto autunnale che consentirà di godere di un programma artistico rinnovata e tante occasioni di ascolto di svariati generi, dall’indie, al folk, dal blues ai cantautori, all’elettronica.
Proprio stasera c’è Giancarlo Frigeri che presenta il suo primo album aprendo una stagione che proseguirà, sino a primavera, con artisti provenienti da Stati Uniti, Germania, Norvegia, Svezia e Inghilterra. Sono concerti ormai dettagliati sino a metà dicembre. Il 29 settembre è il turno di Paolo Doesn’t che Play with us, poi tocca a Clauda Is on the sofà (6 ottobre), quindi a Lucia Donadio (11 ottobre), a seguire agli americani Tall Tall Trees (13-10) e ai tedeschi Binoculers (18-10). Sara Ardizzoni arriva il 20 ottobre, i norvegesi Terje Nordgarden il 27-10 e via di questo passo.
Sono piccoli esempi di un calendario fitto anche di momenti artistici di altro genere (e, perché no, di spunti di buona cucina) destinati a ringiovanire la frequentazione di piazzale Fiume e dintorni eliminando – come ha precisato il presidente Paolo Bertolini – le presenze meno gradite del recente passato. «Oggi – ha annotato l’assessore Montanari – è un piccolo gioiello incastonato nel centro storico». Al vice presidente Daniele Sgedoni il compito di dettagliare i momenti topici sul piano spettacolare ed i progetti di ammodernamento degli spazi interni ed esterni utili ad organizzare corsi, incontri, eventi di vario genere. Va infine segnalato il profondo rinnovamento del gruppo di volontari (si va dai ventenni agli ottantenni) impegnati nel dare vita e vigore a questo davvero singolare polo cittadino.
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