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segnalata al ponte di cedogno 

«Una grande discarica lungo le rive dell’Enza»

CANOSSA. «Non si tratta più del semplice abbandono di rifiuti da parte di qualche maleducato. Ormai nel tratto dell’Enza vicino al ponte di Cedogno, che una volta era una zona bellissima, c’è una...

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CANOSSA. «Non si tratta più del semplice abbandono di rifiuti da parte di qualche maleducato. Ormai nel tratto dell’Enza vicino al ponte di Cedogno, che una volta era una zona bellissima, c’è una vera e propria grande discarica. L’ho segnalata sia ad Arpa che ai carabinieri forestali; mi aspetto che qualcuno prenda provvedimenti». E’ appena oltre il confine parmense, ma è comunque una situazione che non sembra essere isolata, quella che denuncia Giovanni Stanzione, che ha anche corredato la sua segnalazione con foto e video che non lasciano spazio a dubbi.

«In questo tratto dell’Enza ci vengo fin da bambino con gli amici a pescare, e fino a qualche anno fa c’era un punto con l’erba, dei barbecue, giochi per bambini. Era bellissimo. Adesso ci sono montagne di rifiuti, con anche ratti che le percorrono. Plastica, vetri rotti, addirittura materassi. È una scena che fa piangere il cuore. Purtroppo, una scena che c’è anche in altri punti dell’Enza tra Canossa e Vetto». La zona interessata vicino al ponte di Cedogno, a poca distanza da Compiano, sembra comunque l più grave: «C’è un’area di 350-400 metri quadri che ormai è soltanto piena di rifiuti. In questo tratto dell’Enza, tra l’altro, lo scorso anno morì una ragazza di appena 24 anni, ed erano stati apposti dei cartelli di divieto di balneazione. Sono tutti spariti, e ogni volta che passavo questa estate c’erano famiglie e persone in acqua. Per lo più si tratta di stranieri, dell’Est Europa in particolare, e mi spiace constatare che abbandonano rifiuti ovunque. C’è un grosso bidone nel parcheggio lì vicino, che è completamente vuoto, mentre i rifiuti vengono lasciati nell’alveo». Conclude Giovanni Stanzione: «I giochi per bambini e alcune staccionate sono state segate, forse per usare la legna per i barbecue, ma comunque non ci sono più. Ci sono mucchi di rifiuti che arrivano a cinque metri. Ho segnalato la situazione in lungo e in largo, spero che ora qualcuno se ne faccia carico». (l.t.)

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