Badante-ladra svuota il conto corrente
San Polo, operatrice socio-sanitaria abilitata a curare gli anziani ruba un bancomat e preleva 10mila euro in cinque mesi
2 MINUTI DI LETTURA
SAN POLO. È entrata nella camera da letto del suo datore di lavoro, un impiegato che le aveva affidato la cura dei genitori. Ha trovato e rubato un bancomat, i relativi codici e, tra aprile e settembre, ha prelevato 10mila euro dal suo conto in banca. Per questo un’operatrice socio sanitaria è stata denunciata dai carabinieri di San Polo d’Enza con l’accusa di furto aggravato e continuato tramite l’indebito utilizzo di carta di credito.
La 57enne finita nei guai non è una normale badante che si prende cura degli anziani. È residente a Reggio Emilia, ha la qualifica di operatrice socio sanitaria e lavora in una struttura privata nel capoluogo di provincia. Una donna considerata irreprensibile e insospettabile, con referenze di assoluto riguardo circa la sua onestà, impegnata da anni nell’assistenza domiciliare.
Durante le ore di lavoro nella casa di San Polo, dove curava una coppia di anziani, la 57enne è riuscita ad entrare nella camera da letto del figlio dei due, che la aveva assunta per badare ai suoi cari. Nella stanza, l’operatrice socio sanitaria ha trovato e rubato una carta di credito e i codici collegati a un conto corrente dove l’uomo, presumibilmente, depositava i soldi necessari alle cure dei genitori. Nel giro di cinque mesi la donna ha svuotato il deposito bancario, effettuando 36 prelievi negli sportelli di alcune banche della provincia. Tra il mese di aprile e quello di settembre, ha prelevato dagli sportelli bancomat circa 10mila euro.
Il suo datore di lavoro, un impiegato reggiano, si è reso conto dell’ammanco solo quando la banca lo ha informato dei prelievi. Così è andato a cercare la carta di credito e non la ha trovata nella sua camera da letto. Non avendo subito dei furti in casa, ha denunciato la sparizione della carta e i prelievi indebiti ai carabinieri di San Polo. Questi hanno avviato le indagini e richiesto subito l’aiuto agli istituti bancari dove erano stati prelevati i contanti. Le filiali hanno fornito i filmati delle relative operazioni e i militari sono così riusciti a incastrare l’operatrice socio sanitari ladra.
La successiva perquisizione ha poi permesso di trovare la donna in possesso della carta di credito rubata ed è scattata la denuncia alla procura della Repubblica del tribunale di Reggio Emilia. Così la 57enne potrebbe essere chiamata in futuro a restituire quanto rubato al suo datore di lavoro. Un uomo rimasto vittima due volte. Anzitutto per il furto di denaro. Poi perché tradito da una donna a cui aveva affidato la cura dei suoi genitori. (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La 57enne finita nei guai non è una normale badante che si prende cura degli anziani. È residente a Reggio Emilia, ha la qualifica di operatrice socio sanitaria e lavora in una struttura privata nel capoluogo di provincia. Una donna considerata irreprensibile e insospettabile, con referenze di assoluto riguardo circa la sua onestà, impegnata da anni nell’assistenza domiciliare.
Durante le ore di lavoro nella casa di San Polo, dove curava una coppia di anziani, la 57enne è riuscita ad entrare nella camera da letto del figlio dei due, che la aveva assunta per badare ai suoi cari. Nella stanza, l’operatrice socio sanitaria ha trovato e rubato una carta di credito e i codici collegati a un conto corrente dove l’uomo, presumibilmente, depositava i soldi necessari alle cure dei genitori. Nel giro di cinque mesi la donna ha svuotato il deposito bancario, effettuando 36 prelievi negli sportelli di alcune banche della provincia. Tra il mese di aprile e quello di settembre, ha prelevato dagli sportelli bancomat circa 10mila euro.
Il suo datore di lavoro, un impiegato reggiano, si è reso conto dell’ammanco solo quando la banca lo ha informato dei prelievi. Così è andato a cercare la carta di credito e non la ha trovata nella sua camera da letto. Non avendo subito dei furti in casa, ha denunciato la sparizione della carta e i prelievi indebiti ai carabinieri di San Polo. Questi hanno avviato le indagini e richiesto subito l’aiuto agli istituti bancari dove erano stati prelevati i contanti. Le filiali hanno fornito i filmati delle relative operazioni e i militari sono così riusciti a incastrare l’operatrice socio sanitari ladra.
La successiva perquisizione ha poi permesso di trovare la donna in possesso della carta di credito rubata ed è scattata la denuncia alla procura della Repubblica del tribunale di Reggio Emilia. Così la 57enne potrebbe essere chiamata in futuro a restituire quanto rubato al suo datore di lavoro. Un uomo rimasto vittima due volte. Anzitutto per il furto di denaro. Poi perché tradito da una donna a cui aveva affidato la cura dei suoi genitori. (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
