Carpineti, nasce azienda con 60 posti di lavoro
La sede della falegnameria fallita ospiterà produzioni tecnologiche legate alla Elettric80 e alla Bema di Viano
CARPINETI Un nuovo stabilimento da 60 posti di lavoro negli spazi della falegnameria fallita, una nuova fermata nella linea sempre più forte che lega l’Elettric80 alla montagna. Poche settimane fa è stata conclusa l’acquisizione del grande capannone della falegnameria cooperativa Infissi Design a San Prospero, nella zona artigianale di Carpineti. Un’operazione da svariate centinaia di migliaia di euro voluta dall’Elettric80 di Viano assieme a un’impresa artigiana con cui collabora da tempo in maniera continuativa. L’obiettivo è creare a Carpineti un nuovo polo produttivo e di sviluppo che serva le attività dell’Elettric80 e della consociata Bema, realtà di livello internazionale nel settore del trasporto automatizzato.
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Ufficialmente l’acquisto non è stato effettuato dalla sola azienda vianese, ma è appunto una collaborazione con altre realtà reggiane, fornitori della a multinazionale con cui si vuole allargare il discorso e radicare l’attività in montagna. Nei prossimi mesi inizieranno gli interventi di sistemazione del complesso dove – come annunciato pochi giorni dall’amministrato delegato di Elettric80, Vittorio Cavirani – finiranno per lavorare una sessantina di persone. Una bella cifra, soprattutto per la zona appenninica, un’area da tempo in sofferenza occupazionale e alle prese con un’inevitabile spopolamento.
A San Prospero dovrebbero concentrarsi percorsi legati all’informatica, con lo sviluppo di nuovi programmi, e una parziale produzione diretta. Il passaggio di consegne ha richiesto diversi mesi di lavoro fra legali, contabili e tribunale. L’Infissi Design era in liquidazione coatta amministrativa dopo il collasso ufficiale dello scorso anno, e si trascinava dietro una complicatissima situazione finanziaria e societaria dai tempi in cui il capannone ospitava la sede della falegnameria Ferri, poi crollata e “trasformata” in una cooperativa di ex dipendenti nel 2011. Il liquidatore incaricato dal tribunale ha dovuto sbrogliare la matassa fra società, debiti e crediti per permettere ai compratori di acquistare gli spazi. Si annunciano ricadute positive anche per chi ancora attende soldi dopo il fallimento, fra cui diversi degli ex soci lavoratori. Per Elettric80 l’ampliamento a Carpineti è una tappa nel percorso di espansione verso la montagna. L’azienda vianese è sempre di più il principale riferimento per i giovani della zona appenninica che non vogliano lasciare i paesi natali. Viano rappresenta una distanza abbordabile e il continuo ampliamento del gruppo (a oggi i dipendenti sono 700) offre molte opportunità professionali. Con le scuole superiori di Castelnovo Monti il legame è già forte, e ora si unisce questa acquisizione. La posizione è strategica: San Prospero è a metà fra Castelnovo e Viano e dista un paio di chilometri sia dalla fondovalle Tresinaro che dalla statale 63, due delle principali direttrici appenniniche. «Non posso che essere contento – dice il sindaco Tiziano Borghi –. Quando sono stato contattato, ho cercato di favorire l’operazione. Parliamo di un’azienda importante e di posti di lavoro in più per il nostro territorio, con altre possibilità di crescita».
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