Concerto per ricostruire il tempio indù incendiato
Novellara: spettacolo domani alle 17.30 nella chiesa collegiata di Santo Stefano L’incasso sarà devoluto per la ristrutturazione dell’edificio bruciato ad agosto
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NOVELLARA. Nell'ambito della rassegna corale “Armonie dal mondo”, promossa dal Comune, domani era previsto un concerto del coro novellarese “Giaches de Wert”, nel nuovo tempio indù, in strada Provinciale, distrutto dalle fiamme, a fine agosto, a poche settimane dall'inaugurazione. Essendo il tempio inagibile, il concerto, “Vibrazioni di pace” si farà ugualmente; nella stessa data ma nella chiesa collegiata di Santo Stefano, in piazza Unità d'Italia, alle ore 17.30. Un concerto con ingresso a offerta libera, il cui ricavato andrà interamente per la ricostruzione del tempio indù. In programma l'esibizione del coro “Giaches de Wert” accompagnato dal coro “Officina Musicale” di Rio Saliceto e dal Coro multietnico femminile “Mosaico” di Casalecchio di Reno. I brani, da tutto il mondo, anche in lingue originali, saranno intervallati da letture a cura dell'associazione di promozione sociale “I colori del vento”. Ospite strumentale, con la chitarra, il maestro Pierpaolo Curti. Al termine, verranno offerti assaggi di specialità indiane. Una bella manifestazione di interculturalità, nel solco delle iniziative multietniche da tempo frequenti a Novellara, per imparare a conoscersi e a capirsi meglio. Il coro Giaches de Wert continua poi la sua attività con una serie di altri appuntanti. Domenica 8 ottobre alle 17 sarà nel loggiato del museo in rocca a Novellara con “Il canto del mare”, in ricordo delle vittime di Lampedusa. Un concerto con canti animati dalle percussioni e da ballerini etnici, per sottolineare la bellezza delle culture dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, ricordando anche quando eravamo noi gli emigranti. Un inno alla vita, alla speranza, all'accoglienza.
Domenica 22 ottobre, alle 17, sarà ancora nella chiesa di Santo Stefano con “Laudate et exultate”, per celebrare il 450° anniversario della posa delle prima pietra della collegiata. Un'esplosione di musica sacra, con accompagnamento dell'organo storico della chiesa e del pianoforte, che vedrà anche la partecipazione del coro polifonico “S.Anselmo da Lucca” di Reggio Emilia, di Francesca Canova (direttrice del coro) al pianoforte, Stefano Sintoni all'organo e la soprano Loredana Bigi. Altri appuntamenti del coro sono programmati, a novembre e dicembre a Novellara, Reggio Emilia e Rivarolo del Re (Cremona). E' previsto anche un percorso per l'inserimento nel coro di nuove leve. Info tramite la mail corogdewert@gmail.com o al numero 349 6231261. (v.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Domenica 22 ottobre, alle 17, sarà ancora nella chiesa di Santo Stefano con “Laudate et exultate”, per celebrare il 450° anniversario della posa delle prima pietra della collegiata. Un'esplosione di musica sacra, con accompagnamento dell'organo storico della chiesa e del pianoforte, che vedrà anche la partecipazione del coro polifonico “S.Anselmo da Lucca” di Reggio Emilia, di Francesca Canova (direttrice del coro) al pianoforte, Stefano Sintoni all'organo e la soprano Loredana Bigi. Altri appuntamenti del coro sono programmati, a novembre e dicembre a Novellara, Reggio Emilia e Rivarolo del Re (Cremona). E' previsto anche un percorso per l'inserimento nel coro di nuove leve. Info tramite la mail corogdewert@gmail.com o al numero 349 6231261. (v.a.)
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