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Rilassata e sportiva la donna Sportmax non rinuncia allo stile

di Cristina Fabbri
Rilassata e sportiva la donna Sportmax non rinuncia allo stile

Trasparenze, righe e tessuti tecnici protagonisti dell’estate Filo conduttore le fasce “griffate” come una seconda pelle 

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MILANO. Era il 1969, agli albori dell’era del prêt-à-porter, quando la famiglia Maramotti decise di dar vita a Sportmax. Fu il primo brand a proporre capi per un guardaroba totalmente coordinato.

Questo, abbinato a una costante ricerca di tecnologie e materiali, fecero guadagnare a Sportmax l’appellativo di “eccezionale” da Vogue. Il prossimo anno saranno dunque cinquant’anni e questo brand non smette mai di essere all’avanguardia.

Ieri a Milano sono state presentate le proposte per la prossima primavera estate 2018, in via Savona 56. Ha sfilato uno stile libero e rilassato, adatto sia a una donna che vive nelle metropoli sia che si trovi in vacanza in una località balneare. Quindi uno stile atletico, da portare con nonchalance in tutte le occasioni.

Si sono visti giochi di trasparenze, di righe, di tessuti tecnici e leggerissimi che conferiscono alla donna Sportmax una nuova femminilità. Largo poi ad abiti, parka e a mantelle in nylon pressoché trasparente o in maglia doppia realizzata con profili a coste applicati a caldo. Il trench ammicca allo stile “da lavoro”, con tasche oblique oversize applicate e impunturate tono su tono; è sia lungo che corto e si allaccia al collo, in modo molto originale, mediante una banda. Nessun dettaglio è lasciato al caso: le maniche delle camicie e degli abiti proposti per la prossima primavera estate si regolano con un elastico. È un trionfo di righe sia dai colori sbiaditi dal sole (rosa pastello, verde acqua, blu) che intensi (blu navy, nude, giallo): profilano le maglie, si sovrappongono sotto un leggerissimo velo o impreziosiscono i cordini delle giacche a vento.

La maglia si trasforma in t-shirt, con applicazioni a costine piatte o righe orizzontali che lasciano intravedere la pelle.

Non sono di certo passate inosservate le fasce elastiche in quattro colori che riportano il logo Sportmax, firma quasi di una seconda pelle. E fanno di questo tratto grafico un po’ il filo conduttore della collezione: definisce le linee del corpo, crea dei drappeggi, conferisce dinamismo anche se si rimane immobili. Il cotone – tessuto per eccellenza della stagione più calda – ovviamente è immancabile e offre freschezza e benessere a chi lo indossa. I vestiti sono come camicie oversize e si coprono alle volte anche di stampe floreali, come i motivi con ibisco gigante che richiamano il surf; a volte sono sovrapposti tono su tono.

La donna che veste Sportmax ama dunque essere comoda e allo stesso tempo alla moda. Perciò anche gli accessori rispecchiano questo stile. Ai piedi ci sono leggerissime ballerine in maglia jacquard, sandali in pelle e neoprene oppure le ciabattine “mules” arricchite con mini tacco. La classica borsa da palestra si porta poi anche di giorno ed è in nylon, impreziosita dalla pelle e foderata di neoprene; si porta a spalla, sotto il tintinnio dei gioielli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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