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Ultimo weekend per la mostra dedicata alla Grande Guerra
BIBBIANO. Ultimi giorni per visitare la bella mostra allestita al teatro Metropolis intitolata “Lo sviluppo industriale e tecnologico al servizio della Grande Guerra”. Ad essere esposto è il...
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BIBBIANO. Ultimi giorni per visitare la bella mostra allestita al teatro Metropolis intitolata “Lo sviluppo industriale e tecnologico al servizio della Grande Guerra”. Ad essere esposto è il patrimonio storico-culturale dello storico bibbianese James Garimberti. Una ricostruzione esemplare, fino ai minimi dettagli, da parte di Garimberti in collaborazione con in “Centro studi musica e grande guerra”, “Associazione culturale obbiettivo storia” e “Museo il nemico era come noi”. In mostra materiale della prima guerra mondiale: abiti dei militari, elmetti, proiettili e cannoni, armi di ogni calibro, biciclette e fotografie appartenenti ai militari, comprese mappe e lettere spedite ai famigliari.
La mostra è visibile al pubblico durante la fiera “Bibbiano Produce” fino a domani, domenica 24 settembre, ultimo giorno di apertura.
L’inaugurazione è stata seguita dal concerto “Sentinella” in cui Chiara Bonfrisco, Max Bonfrisco e il Coro Mavarta si sono esibiti in canti e suoni dalla Grande Guerra, diretti da Silvia Perucchetti.
La cosiddetta “Guerra industriale” ha svolto un ruolo cruciale della storia militare. Nella mostra si percorrono gli anni della rivoluzione industriale, l’evoluzione e i cambiamenti nell’era comunicativa. Le grandi nazioni si sono potute rinforzare grazie a un vero e proprio boom industriale. I mezzi di comunicazione si sono sviluppati, le grandi aree hanno iniziato a cambiare faccia; si sono sviluppate le ferrovie, sono state costruite navi grandi, potenti e veloci. Anche la tecnologia militare si è sviluppata parecchio: nascevano fucili, razzi e missili sempre più potenti. Fu un boom che vide cambiare velocemente tutto quello che c’era stato fino a quel momento storico,
Ogni anno, alla fiera Bibbiano Produce, al teatro Metropolis, c’è un grande spazio dedicato alla Grande Guerra. Partendo sempre dalla storia dell'uomo e dalla dimensione degli eventi bellici, che hanno portato lo sviluppo industriale e anche i conflitti bellici.
Daniela Aliu
La mostra è visibile al pubblico durante la fiera “Bibbiano Produce” fino a domani, domenica 24 settembre, ultimo giorno di apertura.
L’inaugurazione è stata seguita dal concerto “Sentinella” in cui Chiara Bonfrisco, Max Bonfrisco e il Coro Mavarta si sono esibiti in canti e suoni dalla Grande Guerra, diretti da Silvia Perucchetti.
La cosiddetta “Guerra industriale” ha svolto un ruolo cruciale della storia militare. Nella mostra si percorrono gli anni della rivoluzione industriale, l’evoluzione e i cambiamenti nell’era comunicativa. Le grandi nazioni si sono potute rinforzare grazie a un vero e proprio boom industriale. I mezzi di comunicazione si sono sviluppati, le grandi aree hanno iniziato a cambiare faccia; si sono sviluppate le ferrovie, sono state costruite navi grandi, potenti e veloci. Anche la tecnologia militare si è sviluppata parecchio: nascevano fucili, razzi e missili sempre più potenti. Fu un boom che vide cambiare velocemente tutto quello che c’era stato fino a quel momento storico,
Ogni anno, alla fiera Bibbiano Produce, al teatro Metropolis, c’è un grande spazio dedicato alla Grande Guerra. Partendo sempre dalla storia dell'uomo e dalla dimensione degli eventi bellici, che hanno portato lo sviluppo industriale e anche i conflitti bellici.
Daniela Aliu
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