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Taglieggiata per tre anni dal marito e dai cognati

Taglieggiata per tre anni dal marito e dai cognati

Sant’Ilario, 25enne costretta a versare 10 mila euro all’uomo scappato all’estero La famiglia chiede altri soldi per riconoscere il figlio e lei denuncia tutto ai militari

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SANT'ILARIO. Prima l’ha sposata, poi l’ha lasciata sola e incinta una volta ottenuto il permesso di soggiorno. Il pakistano è scappato in Germania ma, con l’aiuto del fratello e della cognata, ha continuato a maltrattare la moglie, anch’essa originaria del Pakistan. Minacciata di morte dai tre fratelli, in circa tre anni ha versato 10mila euro per “mantenere” all’estero il coniuge. Poi l’ultima richiesta e la minaccia: «Se vuoi ottenere i documenti per regolarizzare tuo figlio devi pagare 4.000 euro». A questo punto la 25enne si è rivolta ai carabinieri che hanno denunciato i suo connazionali aguzzini.

Ora il marito 28enne e i cognati (un uomo di 40 anni e una donna 33enne) dovranno rispondere del reato di concorso in estorsione continuata. La vicenda è infatti cominciata nel 2014. In quell’anno la pakistana ha sposato il connazionale che poi sarebbe diventato uno dei suoi estorsori. Che la loro storia non fosse felice, la donna lo ha capito da subito: una volta ottenuto il permesso di soggiorno, il marito la ha lasciata per andare a vivere in Germania. Rimasta sola, la donna ha solo dovuto affrontare la gravidanza prima e la crescita del figlio poi, ma ha anche dovuto mantenere il marito “scappato” all’estero.

Il 28enne ha cominciato a minacciarla intimandole di versargli quanto necessario per vivere in Germania. Alle minacce del marito si sono aggiunte quelle dei cognati. Pressioni a cui la donna non ha saputo opporsi. Così ha effettuato una serie di versamenti mensili tra i 400 e i 700 euro per tre anni. Fino a che, ad agosto è stata avvicinata dai cognati che le hanno chiesto 4mila euro perché il marito firmasse i documenti necessari per regolarizzare il figlio.

Di fronte alle minacce che coinvolgevano il piccolo, la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri di Sant’Ilario che hanno denunciato il marito e i cognati che la minacciavano da anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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