Gazzetta di Reggio

Reggio

Zuffa tra due cani, muore per un infarto

Zuffa tra due cani, muore per un infarto

Moreno Coppelli, benzinaio di 60 anni, al parco cercava di separare da un altro il proprio animale al guinzaglio

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Stava passeggiando al parco assieme al proprio cane, tenuto al guinzaglio, quando è accaduta una tragedia tanto assurda quanto inimmaginabile. Si è avvicinato il cane di un altro proprietario, e tra i due animali è nata una zuffa. Lui, Moreno Coppelli, 60 anni, conosciutissimo benzinaio di Castellarano, ha cercato di dividere i cani, seppure con grande fatica – anche perché il secondo animale, di grossa taglia, non era al guinzaglio. Lo sforzo fisico e lo stress della situazione hanno causato un malore che in pochi minuti ha portato alla morte del benzinaio.

La tragedia è accaduta alle 8.30 di ieri al parco dei Popoli, l’area verde a ridosso del centro di Castellarano, tra la scuola media e le elementari, dove i residenti vanno a fare footing, a passeggiare o semplicemente a trascorrere il tempo libero. Moreno Coppelli era solito portare a spasso il cane al parco dei Popoli, e così è avvenuto anche ieri mattina. Ma all’improvviso, in direzione del cane del benzinaio, si è avventato un animale di grossa taglia, non tenuto al guinzaglio dal proprietario.

Nelle aree verdi, e comunque nei luoghi pubblici, succede spesso che due cani al guinzaglio cerchino di entrare in contatto abbaiando per “mostrare i muscoli”, oppure si avvicinino per annusarsi senza alcun istinto aggressivo. Se uno dei due cani non è tenuto al guinzaglio, le cose si complicano. E ieri mattina è accaduto proprio questo. Moreno Coppelli ha cercato di evitare la zuffa tra i due cani, ma nello sforzo fisico – al quale probabilmente si è aggiunta la forte tensione emotiva per quanto stava accadendo – il sessantenne ha accusato un malore, probabilmente un infarto, ed è caduto a terra.

La centrale operativa del 118 ha fatto intervenire un’ambulanza della Croce Rossa locale, l’automedica e l’elisoccorso. Ma per Moreno Coppelli ormai non c’era più nulla da fare. Inutili i tentativi di rianimazione. Una volta constatato il decesso, l’elicottero è ripartito a vuoto dal campo sportivo del paese, dove era atterrato poco prima. Sul posto anche i carabinieri, che ora sono al lavoro per chiarire la dinamica dello sconcertante episodio.

Coppelli lascia la moglie e il figlio Manuele, con cui gestiva il distributore Agip in centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google