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Apre la nuova Corte Santachiara

Apre la nuova Corte Santachiara

Sabato l’inaugurazione della villa ristrutturata dopo il terremoto

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REGGIOLO. Domenica 1 ottobre, alle 17, una delle più belle corti reggiolesi aprirà le porte per l’inaugurazione: Corte Santachiara, in via Gavello, di proprietà di Flora e Gianna Santachiara. Un edificio restaurato dopo il sisma del 2012 dal grande valore storico per Reggiolo.

Qui, infatti, visse anche l’artista Carlo Santachiara, fumettista, scultore e grafico, scomparso a Bologna nel 2000. Proprio nella soffitta della corte sono stati ritrovate alcune opere dell’artista, le cui immagini potranno essere ammirate durante l’inaugurazione.

L'evento sarà anche l’occasione per presentare un volume dedicato alla ricostruzione della villa. Una pubblicazione che raccoglie anche le immagini fotografiche dei disegni inediti recuperati di Carlo Santachiara. Saranno presenti l’assessore comunale alla Cultura e ricostruzione Franco Albinelli, il sindaco Roberto Angeli, il progettista Claudio Ceresolla e lo storico Franco Canova.

Gli interventi di restauro della villa, avviati nel 2015 grazie ai contributi della Regione Emilia Romagna per la ricostruzione post-terremoto, si sono conclusi a metà settembre e hanno permesso di restitueire nuova luce a una delle 80 corti storiche reggiolesi.

«Il sisma è stato un duro colpo per tutta la comunità – spiega l’assessore Albinelli – ma ci ha senza dubbio resi più sensibili e consapevoli del nostro patrimonio. Oggi siamo più attenti nell’osservare il territorio, le campagne costellate di corti, palazzi rurali con una storia che vale davvero la pena promuovere e raccontare. Dare nuova vita a questi edifici rappresenta un dovere pubblico che l’amministrazione comunale sta cercando concretamente di portare a termine entro le scadenze stabilite dalle regole europee».

«La Corte Santachiara di via Gavello – spiega ancora l’assessore Albinelli – rappresenta una tipica corte reggiolese. Il complesso rurale, con l’elegante casa padronale, era già presente nelle carte catastali di fine ‘700. La pubblicazione che presenteremo racchiude le immagini fotografiche del palazzo col ripristino dei vari fabbricati. Il volume è impreziosito da alcune fotografie raffiguranti alcuni inediti e originali disegni di Carlo Santachiara ritrovati in soffitta. Purtroppo non siamo riusciti a strapparli dal muro, ma è stata sensibile premura dei proprietari, Flora e Gianna Santachiara e dell’architetto Claudio Ceresolla fotografarne i tratti per poterli presentare nel volume curato dal professor Franco Canova con la competenza e passione che lo contraddistingue».

Al termine seguirà un buffet preparato dall’Avis di Reggiolo. (m.p.)

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