Municipale, sit-in in consiglio regionale per avere più tutele
REGGIO EMILIA. «Inserimento all’interno della nuova legge regionale della polizza assicurativa per la tutela dei colleghi inservizio, istituzione dell’albo dei Comandanti a cui gli Enti dovrebbero...
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REGGIO EMILIA. «Inserimento all’interno della nuova legge regionale della polizza assicurativa per la tutela dei colleghi inservizio, istituzione dell’albo dei Comandanti a cui gli Enti dovrebbero obbligatoriamente attingere e inserimento nel regolamento tipo della regione dell’obbligo per i Corpi di Polizia Locale di adozione degli strumenti di difesa (bastoni estensibili e spray), dell’armamento obbligatorio per tutti gli enti e soprattutto il divieto di eseguire il servizio di pattuglia senza l’arma di ordinanza in orario serale».
C’era anche una delegazione di agenti reggiani nella mobilitazione andata in scena ieri in Regione: una protesta organizzata dal Sulpl «per sensibilizzare l’opinione pubblica e la parte politica riguardo alla necessità non più dilazionabile nel tempo di lavorare ad una legge regionale per la Polizia Locale al passo con i tempi». Il sit-in a metà mattinata è sfociato in un blitz nell’aula dell’Assemblea Legislativa, dove gli agenti, guidati dal segretario generale del Sulpl, Marco Assirelli, hanno interrotto i lavori per rivendicare le ragioni della protesta.
Un blitz che ha costretto il vicepresidente del consiglio regionale, Fabio Rainieri, a sospendere la seduta e a far sgomberare l'aula. In precedenza, fuori dalla Regione, i rappresentanti del sindacato avevano incontrato i capigruppo di Forza Italia e Sinistra Italiana, Galeazzo Bignami e Igor Taruffi.
«La segreteria provinciale di Reggio Emilia – fa sapere Luca Falcitano, segretario provinciale Sulpl di Reggio – in mancanza del vuoto legislativo da sempre si sta battendo per l’inserimento delle dotazioni in tutti i Comandi della provincia, e per far sì che tutte le pattuglie in orari serali vengano svolte da personale armato, cosa che purtroppo non avviene in tutta la provincia».
C’era anche una delegazione di agenti reggiani nella mobilitazione andata in scena ieri in Regione: una protesta organizzata dal Sulpl «per sensibilizzare l’opinione pubblica e la parte politica riguardo alla necessità non più dilazionabile nel tempo di lavorare ad una legge regionale per la Polizia Locale al passo con i tempi». Il sit-in a metà mattinata è sfociato in un blitz nell’aula dell’Assemblea Legislativa, dove gli agenti, guidati dal segretario generale del Sulpl, Marco Assirelli, hanno interrotto i lavori per rivendicare le ragioni della protesta.
Un blitz che ha costretto il vicepresidente del consiglio regionale, Fabio Rainieri, a sospendere la seduta e a far sgomberare l'aula. In precedenza, fuori dalla Regione, i rappresentanti del sindacato avevano incontrato i capigruppo di Forza Italia e Sinistra Italiana, Galeazzo Bignami e Igor Taruffi.
«La segreteria provinciale di Reggio Emilia – fa sapere Luca Falcitano, segretario provinciale Sulpl di Reggio – in mancanza del vuoto legislativo da sempre si sta battendo per l’inserimento delle dotazioni in tutti i Comandi della provincia, e per far sì che tutte le pattuglie in orari serali vengano svolte da personale armato, cosa che purtroppo non avviene in tutta la provincia».
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