nipote dI ROMANO
«Tante malelingue» Don Matteo Prodi lascia la parrocchia
REGGIO EMILIA. «Non a tutti è piaciuta o piace la mia vita. A nessuno, però, era lecito portare in pubbliche piazze valutazioni negative su di me, che hanno fatto male a me, ma soprattutto alla...
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. «Non a tutti è piaciuta o piace la mia vita. A nessuno, però, era lecito portare in pubbliche piazze valutazioni negative su di me, che hanno fatto male a me, ma soprattutto alla comunità». Le parole sono nel discorso di addio di un parroco alla sua comunità. Il prete si chiama don Matteo, ma il cognome è Prodi: è nipote di Romano e figlio di Vittorio, ex parlamentare europeo, da 12 anni alla guida della parrocchia di Ponte Ronca, frazione di Zola Predosa, a ridosso della collina bolognese. Il testo viene rilanciato dai media e sui social crea discussione, con tanti parrocchiani che gli chiedono di ripensarci e di non cedere alle “malelingue”.
Don Prodi, 50 anni, ha annunciato le dimissioni dopo 12 anni. Da parroco, non da sacerdote. Andrà in una chiesa di città e continuerà a fare molte cose che faceva prima, come corsi universitari legati all'economia. «Il vescovo – ha detto nel suo discorso – mi disse già molti mesi fa che 10 anni erano abbastanza; la necessità di creare unità pastorali ha dato pure il suo contributo; ma le grandissime difficoltà che ho sperimentato, soprattutto l'ultimo anno, hanno, sicuramente, accelerato il processo».
Don Prodi, 50 anni, ha annunciato le dimissioni dopo 12 anni. Da parroco, non da sacerdote. Andrà in una chiesa di città e continuerà a fare molte cose che faceva prima, come corsi universitari legati all'economia. «Il vescovo – ha detto nel suo discorso – mi disse già molti mesi fa che 10 anni erano abbastanza; la necessità di creare unità pastorali ha dato pure il suo contributo; ma le grandissime difficoltà che ho sperimentato, soprattutto l'ultimo anno, hanno, sicuramente, accelerato il processo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google