Gazzetta di Reggio

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Cantiere in piazza fiera senza Luna Park i giostrai s’infuriano

di Ambra Prati

Sant’Ilario, Robuschi: «Abbiamo proposto aree alternative Ma hanno risposto: o tutti insieme o nessuno, non verremo»

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SANT’ILARIO. Per la prima volta dopo decenni, la fiera di ottobre di Sant’Ilario si svolgerà senza luna park. Lo ha annunciato sui social network il vicesindaco e assessore alle attività produttive Sonia Robuschi, che ha confermato l’assenza delle tanto attese giostre, riservandosi di spiegare le motivazioni in un secondo tempo. Da quanto ha lasciato intendere, pare che l’accordo con i giostrai sia saltato perché non soddisfatti della collocazione proposta in alternativa a piazza Repubblica, in questi giorni interamente occupata da un cantiere.

I lavori del cuore del paese – che prevedono il rifacimento della pavimentazione e la collocazione di alberi ai lati e al centro per abbellire quello che finora è stato poco più di un parcheggio – sono iniziati in agosto, in lieve ritardo rispetto al previsto, e dovrebbero terminare proprio per la fiera d’autunno, che per tradizione si svolge la seconda domenica di ottobre con negozi aperti, antichi mestieri, esibizioni sportive, stand delle associazioni e mercatini straordinari.

La polemica è nata sulla pagina Facebook “Sei di Sant’Ilario se…”, dove una cittadina si è rammaricata per il fatto che il luna park sarebbe stato spostato in posizione decentrata, nel parcheggio di via Allende, vicino alla stazione e a fianco dell'isola ecologica, suscitando una cinquantina di commenti.

«Intervengo ancora sulla questione giostre, poiché vedo molto sentita – ha scritto il vicesindaco Robuschi –. Gli operatori degli spettacoli viaggianti sono stati incontrati tre volte per poter dialogare sulla loro collocazione. Visto che piazza Repubblica non permetteva la convocazione della commissione di vigilanza nei tempi adeguati, è stata offerta loro un'alternativa su due collocazioni, che però non prevedeva le 36 attrazioni tutte su un’area (motivi di metratura, potenza di forza motrice...). Gli operatori ci hanno comunicato, nel corso del primo incontro, che sarebbero venuti per mettersi in una sola unica area (o tutti insieme o nessuno), e l’unica area idonea era appunto la collocazione sul parcheggio di via Allende. Parlo al passato poiché questa mattina ci hanno comunicato che non verranno. Mi rammarico della loro scelta perché abbiamo lavorato per farli venire e ho specificato loro molte volte che la collocazione di quest’anno sarebbe stata temporanea. Inoltre, la domenica, tutta via Matteotti avrebbe ospitato bancarelle e attività di collegamento».

Il vicesindaco sottolinea che il trasloco avrebbe riguardato solo l’edizione 2017 della fiera, sebbene la nuova piazza non sarà più idonea per giostre di grosse dimensioni. «Evidentemente – dice Robuschi – hanno recepito questa collocazione come un “per sempre”, cosa da me mai affermata. Quindi quest'anno non avremo gli spettacoli viaggianti, ma la fiera sarà ugualmente ricca. Si lavorerà per avere nuovamente le giostre, ma ovviamente la piazza non potrà più ospitarle allo stesso modo, vista la nuova connotazione (ad esempio, la presenza di piante). A breve il programma sarà reso noto».

Per ieri sera (mercoledì) era stata fissata una riunione con i commercianti, che si riservano di capire bene le motivazioni dei gestori del luna park, nella speranza che ci ripensino. Da parte loro, i santilariesi sottolineano che è una grossa perdita. «Mi dispiace veramente tanto – afferma una cittadina santilariese – non per me ma per tutti i bimbi e i ragazzi del paese, che attendono il luna park con ansia, come un evento unico nell’anno, paragonabile al Natale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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