No Slot, il M5s «Delibera ferma da due anni»
REGGIO EMILIA . Dopo i dati diffusi sul gioco d'azzardo a Reggio, che vedono oltre 850 milioni tentati alla sorte nel 2015 e 158 milioni persi, «va approvata immediatamente la delibera comunale da...
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REGGIO EMILIA . Dopo i dati diffusi sul gioco d'azzardo a Reggio, che vedono oltre 850 milioni tentati alla sorte nel 2015 e 158 milioni persi, «va approvata immediatamente la delibera comunale da noi presentata nel giugno 2016, che con le opportune modifiche predisposte dall'assessorato garantirà una limitazione degli orari per scommettere e fisserà distanze dai luoghi sensibili entro i quali non potranno esistere sale scommesse, slot-vlt». Lo afferma Ivan Cantamessi, consigliere M5s e primo firmatario di una proposta di delibera “no slot”, pendente da quasi due anni. Negli ultimi mesi, «abbiamo raccolto 500 firme a sostegno della proposta», che fissa contro la diffusione delle sale criteri urbanistici più restrittivi rispetto alla legge regionale. Infatti, prosegue Cantamessi, «da confronti con l’assessore Maramotti, una simulazione degli effetti della delibera faceva sì che le sale slot-vlt fossero confinate in zone periferiche e industriali della città e non vicino a luoghi sensibili».
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