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Tempi rapidi e controlli efficaci Ricostruzione record a Reggiolo

di Mauro Pinotti
Tempi rapidi e controlli efficaci Ricostruzione record a Reggiolo

I dati della Regione promuovono il lavoro del Comune e dell’ufficio tecnico nel post-terremoto Albinelli: «Decisiva la scelta di separare i responsabili del servizio tra pubblico e privato»

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REGGIOLO. L’assessore alla ricostruzione post-terremoto, Franco Albinelli, illustra i dati, comprensivi di scadenze e controlli, comunicati dalla Regione. Le percentuali di concessione dei finanziamenti nel settore pubblico e privato segnalano le buone performance operative dell’ufficio tecnico e collocano Reggiolo tra i primi Comuni impegnati nell’opera di ricostruzione.

Le concessioni private a Reggiolo sono al 73,46%, mentre la media regionale è del 72,11%. I cantieri aperti in loco sono al 58,15%, la media regionale al 55,84%. I cantieri pubblici sono all’80,77% mentre la media regionale è del 65,73%. Anche i tempi medi di evasione delle pratiche pongono Reggiolo tra i Comuni più solerti nel disbrigo dell’istruttoria con 122 giorni rispetto ai 190 della media regionale.

«Le scelte operate dall’insediamento di questa amministrazione, con la separazione dei responsabili dell’ufficio tecnico tra pubblico e privato, ha fin qui dimostrato la sua concreta valenza operativa – spiega l’assessore Albinelli –. Le squadre tecniche operanti nel settore pubblico e privato che operano a Reggiolo, gli uffici, i loro responsabili, gli addetti alla valutazione delle domande, si sono dimostrate efficienti e pienamente impegnate a risolvere i gravi e impellenti problemi legati alla ricostruzione del nostro paese».

È stato confermato che il termine ultimo per la presentazione delle pratiche è fissato per il 31 ottobre prossimo e che, pertanto, entro tale data i privati interessati dovranno inoltrare le domande di contributo su piattaforma Mude, tramite i loro tecnici di fiducia, pena l’esclusione definitiva dall’ammissibilità al contributo sisma 2012.

«Un discorso particolare meritano i controlli delle pratiche che vengono svolte nel pieno rispetto delle ordinanze predisposte dal Commissario regionale – afferma ancora l’assessore Albinelli –. Una rilevante quota di domande di contributo alla loro presentazione vengono “sorteggiate automaticamente” e la loro istruttoria sismica viene sviluppata direttamente dagli uffici tecnici regionali centrali a Bologna. I contributi assegnati e successivamente elargiti a “rendicontazione finale dei lavori effettuati con presentazione di fatture” vengono scrupolosamente controllati voce per voce rispettando le tabelle economiche fornite dalla Regione. I nostri tecnici effettuano di norma almeno cinque sopralluoghi su ogni cantiere prima di confermare l’erogazione dei contributi, confrontando ogni lavorazione eseguita con il progetto presentato e approvato».

Molto frequenti sono poi anche le integrazioni finanziarie richieste ai proprietari privati che vanno a coprire quelle lavorazioni o quelle parti di edificio non soggette a contributo.

«Ricordiamo che per gli edifici non utilizzati o abitati alla data del sisma il contributo concesso è del 50%, la restante quota spetta al proprietario privato – prosegue l’assessore Albinelli –. Infine la Regione, a maggior tutela dei contribuenti per le somme erogate, delega l’amministrazione comunale ad effettuare i controlli successivi all’ultimazione dei lavori affinché gli impegni, sottoscritti dal proprietario dell’immobile all’atto di presentazione della domanda di contributo, vengano pienamente rispettati».

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