domani in piazza prampolini
Cgil in campo contro la violenza
Flash mob e iniziative nell’ambito di “Avete tolto senso alle parole”
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA . “No violenza, sì diritti. Riprendiamoci la libertà”. La Cgil di Reggio invita tutte le donne e tutti gli uomini a scendere domani nelle piazze di tutta Italia per manifestare contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking (non più reato penale), il racconto mediatico con cui, stupri e omicidi, diventano un processo alle vittime.
A Reggio Emilia l’appuntamento sarà in piazza Prampolini alle 17. Già ieri, in occasione della “Giornata mondiale per il diritto all’aborto sicuro e legale” sono andati in scena presidi, flash mob, assemblee e volantinaggi in molte piazze d’Italia «per rivendicare, ancora una volta, il diritto alla libertà di scelta e all’autoderminazione delle donne, il diritto a vedere applicata una legge dello Stato, di fatto svuotata dalla troppa obiezione di coscienza».
«Le iniziative previste per sabato – sottolinea Elvira Meglioli della segreteria provinciale Cgil – intendono porre il tema della violenza sulle donne al centro della riflessione collettiva, in quanto problema sociale e politico che interroga diversi soggetti, ciascuno per il proprio ruolo e le proprie responsabilità». «Il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta». La mobilitazione è stata lanciata con l’appello nazionale dal titolo: “Avete tolto senso alle parole”. L'appello giunge dopo l'ultima ondata di violenza che ha visto come vittime donne di ogni età e regione.
A Reggio Emilia l’appuntamento sarà in piazza Prampolini alle 17. Già ieri, in occasione della “Giornata mondiale per il diritto all’aborto sicuro e legale” sono andati in scena presidi, flash mob, assemblee e volantinaggi in molte piazze d’Italia «per rivendicare, ancora una volta, il diritto alla libertà di scelta e all’autoderminazione delle donne, il diritto a vedere applicata una legge dello Stato, di fatto svuotata dalla troppa obiezione di coscienza».
«Le iniziative previste per sabato – sottolinea Elvira Meglioli della segreteria provinciale Cgil – intendono porre il tema della violenza sulle donne al centro della riflessione collettiva, in quanto problema sociale e politico che interroga diversi soggetti, ciascuno per il proprio ruolo e le proprie responsabilità». «Il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta». La mobilitazione è stata lanciata con l’appello nazionale dal titolo: “Avete tolto senso alle parole”. L'appello giunge dopo l'ultima ondata di violenza che ha visto come vittime donne di ogni età e regione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google