«Situazione ereditata dalla gestione Pd»
CARPINETI. «L’attuale situazione gestionale dell’Asp io l’ho ereditata: è stata la precedente amministrazione Pd ad avviare la privatizzazione con la doppia gestione, una parte della residenza...
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CARPINETI. «L’attuale situazione gestionale dell’Asp io l’ho ereditata: è stata la precedente amministrazione Pd ad avviare la privatizzazione con la doppia gestione, una parte della residenza protetta direttamente dall’Asp e un’altra gestita invece da una cooperativa privata».
Replica così il sindaco Tiziano Borghi (nella foto) alle critiche del Pd sulla questione Asp. L’azienda, ricorda il sindaco, «si occupa anche della gestione di un patrimonio immobiliare; ci sono spese alte, dobbiamo ridurle il più possibile, altrimenti graveranno sulle sui cittadini carpinetani». E qui si apre un altro tema: quello del rapporto con gli altri Comuni. «La copertura per l’Asp è per l’84% a carico del Comune di Carpineti, ma allo stesso tempo l’Asp è di valenza distrettuale, tanto che le decisioni finali verranno prese dall’assemblea dei sindaci. Per dire, Carpineti si fa carico di questo 84% ma nella struttura neanche il 50% degli ospiti è carpinetano, perché la graduatoria viene gestita su base distrettuale». Il grande timore dei sindacati è per il mantenimento delle garanzie lavorative. «Bisogna andare verso una soluzione unica, ancora non sappiamo quale sarà. Se si andasse verso l’affido del servizio alla cooperativa, il personale dell’Asp avrebbe garantite le attuali tutele contrattuali. Se invece si andasse a una gestione pubblica, si aprirebbe la questione dell’attuale personale della cooperativa, dipendenti che lavorano a Poiago da molti anni. Per entrare nell’Asp queste persone dovrebbero passare da un concorso pubblico aperto a tutti, senza nessuna garanzia». (adr.ar.)
Replica così il sindaco Tiziano Borghi (nella foto) alle critiche del Pd sulla questione Asp. L’azienda, ricorda il sindaco, «si occupa anche della gestione di un patrimonio immobiliare; ci sono spese alte, dobbiamo ridurle il più possibile, altrimenti graveranno sulle sui cittadini carpinetani». E qui si apre un altro tema: quello del rapporto con gli altri Comuni. «La copertura per l’Asp è per l’84% a carico del Comune di Carpineti, ma allo stesso tempo l’Asp è di valenza distrettuale, tanto che le decisioni finali verranno prese dall’assemblea dei sindaci. Per dire, Carpineti si fa carico di questo 84% ma nella struttura neanche il 50% degli ospiti è carpinetano, perché la graduatoria viene gestita su base distrettuale». Il grande timore dei sindacati è per il mantenimento delle garanzie lavorative. «Bisogna andare verso una soluzione unica, ancora non sappiamo quale sarà. Se si andasse verso l’affido del servizio alla cooperativa, il personale dell’Asp avrebbe garantite le attuali tutele contrattuali. Se invece si andasse a una gestione pubblica, si aprirebbe la questione dell’attuale personale della cooperativa, dipendenti che lavorano a Poiago da molti anni. Per entrare nell’Asp queste persone dovrebbero passare da un concorso pubblico aperto a tutti, senza nessuna garanzia». (adr.ar.)
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