convegno a correggio
Gli imprenditori di fronte alla mancanza di credito
CORREGGIO. Imprenditori costretti a chiudere per mancanza di credito dalle banche; classe media che non riesce più a onorare mutui e scadenze e scivola nelle fasce di povertà; l’acuirsi della forbice...
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CORREGGIO. Imprenditori costretti a chiudere per mancanza di credito dalle banche; classe media che non riesce più a onorare mutui e scadenze e scivola nelle fasce di povertà; l’acuirsi della forbice delle disuguaglianze sociali. Queste solo alcune delle conseguenze della crisi del sistema bancario affrontate, nel corso di un incontro tenutosi all’hotel President a Correggio, dall’economista Stefano Zamagni e dal vicepresidente dell’Associazione bancaria italiana Corrado Sforza Fogliani.
Ampi i riferimenti alle banche di territorio, in particolare da parte dell’avvocato Sforza Fogliani che è anche presidente dell’Associazione nazionale fra le banche popolari, dopo essere stato per oltre 25 anni presidente della Banca di Piacenza. «La vocazione delle banche di territorio – ha spiegato Sforza Fogliani – è il sostegno dello sviluppo delle imprese locali; purtroppo la crisi che ha investito tutto il sistema bancario nazionale e internazionale, cui si sono aggiunti gli effetti del bail-in (vale a dire il dirottamento delle perdite degli istituti bancari in capo ai privati), ha contribuito a creare negli imprenditori e nei cittadini un clima di sfiducia verso le banche difficile da superare».
Molte le domande giunte dalla platea – tra cui imprenditori, il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e il governatore del distretto 108Tb Piero Augusto Nasuelli –, alle quali l’economista Zamagni ha risposto approfondendo l’aumento delle disuguaglianze sociali e le conseguenze «soprattutto su piccoli e medi imprenditori».
Il convegno, organizzato dai Lions Club Correggio “Antonio Allegri” in intermeeting con i Lions Club Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla, Fabbrico, Sant’Ilario d’Enza e in collaborazione con QN-Il Resto del Carlino, è stato dedicato a Oddone Fantini, economista correggese, medaglia d’oro al Valore Militare nel 1915 di cui il presidente del Lions correggese Andrea Manzotti ha ricordato le qualità umane e professionali.
Ampi i riferimenti alle banche di territorio, in particolare da parte dell’avvocato Sforza Fogliani che è anche presidente dell’Associazione nazionale fra le banche popolari, dopo essere stato per oltre 25 anni presidente della Banca di Piacenza. «La vocazione delle banche di territorio – ha spiegato Sforza Fogliani – è il sostegno dello sviluppo delle imprese locali; purtroppo la crisi che ha investito tutto il sistema bancario nazionale e internazionale, cui si sono aggiunti gli effetti del bail-in (vale a dire il dirottamento delle perdite degli istituti bancari in capo ai privati), ha contribuito a creare negli imprenditori e nei cittadini un clima di sfiducia verso le banche difficile da superare».
Molte le domande giunte dalla platea – tra cui imprenditori, il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e il governatore del distretto 108Tb Piero Augusto Nasuelli –, alle quali l’economista Zamagni ha risposto approfondendo l’aumento delle disuguaglianze sociali e le conseguenze «soprattutto su piccoli e medi imprenditori».
Il convegno, organizzato dai Lions Club Correggio “Antonio Allegri” in intermeeting con i Lions Club Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla, Fabbrico, Sant’Ilario d’Enza e in collaborazione con QN-Il Resto del Carlino, è stato dedicato a Oddone Fantini, economista correggese, medaglia d’oro al Valore Militare nel 1915 di cui il presidente del Lions correggese Andrea Manzotti ha ricordato le qualità umane e professionali.
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