Gazzetta di Reggio

Reggio

festa provinciale mdp 

Onda Rossa, oggi torna Pierluigi Bersani

Onda Rossa, oggi torna Pierluigi Bersani

REGGIO EMILIA . Entra nel vivo Onda Rossa, festa provinciale di Mdp Reggio Emilia, al centro sociale La Mirandola di via Fratelli Bandiera, dove oggi alle 19 sarà protagonista Pier Luigi Bersani, tra...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . Entra nel vivo Onda Rossa, festa provinciale di Mdp Reggio Emilia, al centro sociale La Mirandola di via Fratelli Bandiera, dove oggi alle 19 sarà protagonista Pier Luigi Bersani, tra i fondatori del movimento. All’incontro seguirà una cena speciale (su prenotazione al 338 6078280).

La festa di Articolo Uno domani inizia al mattino in centro storico. Alle 10.30 in piazza Casotti è in programma un’assemblea aperta ai cittadini, in cui il vicesindaco Matteo Sassi, l’assessore Mirko Tutino e i consiglieri Lanfranco De Franco e Salvatore Scarpino si confronteranno con i reggiani. Dall’incontro nascerà un documento programmatico che sarà presentato in festa al sindaco, Luca Vecchi, domenica mattina, alla presenza del capogruppo Pd, Andrea Capelli. Dopo l’incontro con gli amministratori è previsto un momento conviviale con un piccolo rinfresco al Ristorante Spigolo di piazza Casotti.

Nel pomeriggio dalle 16 al Centro sociale La Mirandola Onda Rossa prosegue fino all’1 ottobre. Tutti i giorni è attivo il ristorante della festa a cura dei volontari del centro sociale La Mirandola, con un piccolo menu alla carta e due momenti a menu fisso per la cena con Bersani di sabato 30 e il pranzo di domenica 1 (info e prenotazioni: 338 6078280). Per Pierluigi Bersani è un ritorno a Reggio ad appena pochi giorni di distanza dalla sua visita alla festa nazionale di Sinistra Italiana, che si è svolta al Chiostro della Ghiara. Fra i dibattiti andati in scena ieri al centro La Mirandola, invece, anche un confronto sul processo Aemilia, al quale hanno partecipato Massimo Mezzetti, assessore regionale alla Legalità, Guido Mora, segretario Cgil, Manuel Masini, coordinatore Libera, e il giornalista Paolo Bonacini. Il dibattito è stato coordinato da con Enrico Lorenzo Tidona, giornalista della Gazzetta. Per Mezzetti, «ci si è svegliati troppo tardi, quando le infiltrazioni erano già diventate radicamento. Il processo ha avuto un merito, quello di squarciate il velo di silenzio, rimozione e omertà. Dopo il 28 gennaio 2015 per un amministratore non è più possibile dire “non sapevo”. Chi lo dice deve andare a casa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google