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«Aule container dell’Ipsia nel giardino dei vicini»

«Aule container dell’Ipsia nel giardino dei vicini»

Sant’Ilario, le minoranze denunciano un presunto abuso edilizio del Comune «Sono stati posizionati su un terreno dell’hotel e del condominio adiacente»

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SANT’ILARIO. «Clamoroso errore del Comune di Sant’Ilario: i prefabbricati per le aule dell’Ipsia sono stati installati su in terreno in parte di privati, senza alcun avviso o accordo preliminare». È quanto affermano in blocco le minoranze Lavorare per Sant’Ilario, Cambia Sant’Ilario e Centrodestra per Sant’Ilario, che fanno fronte comune contro i container predisposti – causa carenza di spazi – nella sede dell’istituto superiore, dalla parte opposta rispetto all’ingresso sulla via Emilia.

«A Sant’Ilario se ne parla da alcuni giorni in modo informale e i nostri gruppi consiliari ne hanno chiesto conferma in consiglio comunale, attraverso un’interpellanza urgente del consigliere Enrico Maccieri. Il sindaco Moretti ha tentato di negare l’errore, che ha dell’incredibile perché compiuto dall’ente che dovrebbe controllare gli abusi dei privati. Il fatto ci è stato confermato da troppe fonti per non essere vero», è la versione delle opposizioni.

La questione è la seguente: «Il Comune ha piazzato i prefabbricati dell’Ipsia su un terreno in parte non suo, ma di ignari privati. Come se un privato costruisse la propria casa sul terreno di un altro, senza nemmeno dirglielo. Un probabile abuso commesso direttamente dal Comune. Una parte del terreno posto dietro il cinema Forum è infatti di proprietà dell’hotel e del condominio. Una semplice visura catastale, alla portata di qualsiasi tecnico, avrebbe evidenziato la situazione in pochi minuti».

«Capire come un errore così macroscopico sia potuto avvenire è assolutamente necessario, perché sono stati compromessi il ruolo e l’immagine del Comune – proseguono le minoranze –. Saremmo curiosi di sapere anche cosa ne pensa la Provincia, che ha finanziato i prefabbricati e che ora è coinvolta suo malgrado in questo pasticcio. Il sindaco sta tentando, a posteriori, di sanare la situazione: cercare ora un accordo con i privati che si sono trovati all’improvviso occupata la proprietà è solo un modo per turare la falla. Saremo molto vigili sulla vicenda».

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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