ier mattina
In piazza Casotti le idee dei cittadini da dare al sindaco
REGGIO EMILIA . Sortita in centro storico per Onda Rossa. Ieri mattina la festa Mdp si è trasferita in piazza Casotti per un’assemblea aperta sulla città con il vicesindaco Matteo Sassi, l’assessore...
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REGGIO EMILIA . Sortita in centro storico per Onda Rossa. Ieri mattina la festa Mdp si è trasferita in piazza Casotti per un’assemblea aperta sulla città con il vicesindaco Matteo Sassi, l’assessore Mirko Tutino e il capogruppo in consiglio Lanfranco De Franco. Dall’incontro è nato un documento programmatico che sarà presentato oggi alle 10.30 al sindaco Luca Vecchi, ospite della festa al Centro sociale La Mirandola insieme al capogruppo del Pd Andrea Capelli.
Molti i temi nel dibattito, accomunati dal filo rosso della presenza strategica del pubblico nell’erogazione dei servizi. «Intendiamo consolidare l’Asp e le Farmacie Comunali nel loro ruolo di aziende pubbliche del welfare locale – afferma Sassi – arricchendole di competenze e funzioni». Tra gli obiettivi nel settore sociosanitario, una nuova casa della salute in zona est e il consolidamento di quelle esistenti, e un nuovo bando di concorso per assistenti sociali entro i primi mesi del 2018. «Vogliamo intensificare il contrasto all’evasione fiscale, lavorare per nuovi investimenti in ulteriori servizi educativi territoriali che prevengano la dispersione scolastica e recuperare tutti gli alloggi pubblici sfitti nell’arco di questa consigliatura». Si è parlato anche di tutela dell’ecosistema e del territorio, di acqua e rifiuti, «settori dove l’interesse pubblico deve avere la priorità – sottolinea Tutino – Ci batteremo perché società mista che i sindaci hanno scelto per la gestione dell’acqua sia davvero capace di garantire un controllo territoriale degli investimenti e una gestione di qualità». E ancora: «Lavoreremo per convertire a metano la flotta del trasporto urbano ed extraurbano, elettrificare i Minibù, ampliare il numero dei parcheggi scambiatori e lavorare a una linea di bus che colleghi il sud della città alla Mediopadana». Allo studio, una nuova variante urbanistica che riduca le aree potenzialmente edificabili anche in assenza di accordi con le proprietà.
Molti i temi nel dibattito, accomunati dal filo rosso della presenza strategica del pubblico nell’erogazione dei servizi. «Intendiamo consolidare l’Asp e le Farmacie Comunali nel loro ruolo di aziende pubbliche del welfare locale – afferma Sassi – arricchendole di competenze e funzioni». Tra gli obiettivi nel settore sociosanitario, una nuova casa della salute in zona est e il consolidamento di quelle esistenti, e un nuovo bando di concorso per assistenti sociali entro i primi mesi del 2018. «Vogliamo intensificare il contrasto all’evasione fiscale, lavorare per nuovi investimenti in ulteriori servizi educativi territoriali che prevengano la dispersione scolastica e recuperare tutti gli alloggi pubblici sfitti nell’arco di questa consigliatura». Si è parlato anche di tutela dell’ecosistema e del territorio, di acqua e rifiuti, «settori dove l’interesse pubblico deve avere la priorità – sottolinea Tutino – Ci batteremo perché società mista che i sindaci hanno scelto per la gestione dell’acqua sia davvero capace di garantire un controllo territoriale degli investimenti e una gestione di qualità». E ancora: «Lavoreremo per convertire a metano la flotta del trasporto urbano ed extraurbano, elettrificare i Minibù, ampliare il numero dei parcheggi scambiatori e lavorare a una linea di bus che colleghi il sud della città alla Mediopadana». Allo studio, una nuova variante urbanistica che riduca le aree potenzialmente edificabili anche in assenza di accordi con le proprietà.
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