Ladro di bici denunciato a San Martino
SAN MARTINO. Girava per le vie del centro in sella a una costosa bicicletta rubata nello stesso paese: i carabinieri, a distanza di qualche giorno dalla denuncia, nel vedere la bicicletta l’hanno...
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SAN MARTINO. Girava per le vie del centro in sella a una costosa bicicletta rubata nello stesso paese: i carabinieri, a distanza di qualche giorno dalla denuncia, nel vedere la bicicletta l’hanno riconosciuta a quella descritta dalla derubata.
Con l’accusa di ricettazione i carabinieri della Stazione di San Martino in Rio hanno denunciato a piede libero un 32enne residente in paese.
La proprietaria, una 60enne reggiana, ha riconosciuto la sua bicicletta, che al termine delle formalità di rito le è stata restituita.
È accaduto qualche giorno fa. Una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, ai quali una pensionata aveva denunciato il furto della bicicletta asportata dal garage dell’abitazione, durante un servizio di controllo del territorio hanno notato un uomo, conosciuto dai miliari per i suoi precedenti anche per reati contro il patrimonio; il volto noto era in sella ad una bicicletta, corrispondente per marca, tipo e colore a quella della denuncia.
I militari hanno condotto l’uomo in caserma per accertamenti, anche perché il diretto interessato non ha saputo giustificare il possesso del velocipede e quindi la lecita provenienza. Invece la pensionata, convocata in caserma, ha riconosciuta la bici come la sua. Il finale è presto detto: il “ciclista” è uscito a piedi con una denuncia per ricettazione, mentre la sessantenne è tornata a casa in sella alla sua bicicletta.
Con l’accusa di ricettazione i carabinieri della Stazione di San Martino in Rio hanno denunciato a piede libero un 32enne residente in paese.
La proprietaria, una 60enne reggiana, ha riconosciuto la sua bicicletta, che al termine delle formalità di rito le è stata restituita.
È accaduto qualche giorno fa. Una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, ai quali una pensionata aveva denunciato il furto della bicicletta asportata dal garage dell’abitazione, durante un servizio di controllo del territorio hanno notato un uomo, conosciuto dai miliari per i suoi precedenti anche per reati contro il patrimonio; il volto noto era in sella ad una bicicletta, corrispondente per marca, tipo e colore a quella della denuncia.
I militari hanno condotto l’uomo in caserma per accertamenti, anche perché il diretto interessato non ha saputo giustificare il possesso del velocipede e quindi la lecita provenienza. Invece la pensionata, convocata in caserma, ha riconosciuta la bici come la sua. Il finale è presto detto: il “ciclista” è uscito a piedi con una denuncia per ricettazione, mentre la sessantenne è tornata a casa in sella alla sua bicicletta.
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