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Tentato furto nella sede delle onoranze funebri

CAVRIAGO. «Non so cosa pensassero di trovare i ladri, contanti non ne ho. Ma è la prima volta che subisco un furto e ho temuto per l’attrezzatura costosa, come il macchinario per realizzare i...

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CAVRIAGO. «Non so cosa pensassero di trovare i ladri, contanti non ne ho. Ma è la prima volta che subisco un furto e ho temuto per l’attrezzatura costosa, come il macchinario per realizzare i ricordini». A parlare è Barbara Figliola, 54 anni, titolare delle onoranze funebri “Cuprum” di via Terenziani Poletti a Cavriago, presa di mira dai ladri, che ora non risparmiano nemmeno le sedi mortuarie.

Nella notte tra venerdì e sabato il colpo è andato a vuoto. A mezzanotte e mezza è suonato il sistema d’allarme, collegato con un istituto di vigilanza privato e con l’abitazione della titolare, giunti sul posto per primi nello stabile di fronte alla Selene che conta attività commerciali al pianterreno e appartamenti al piano superiore. «La porta d’ingresso era aperta: hanno bucato la serratura con il trapano e sono riusciti a entrare, ma evidentemente hanno desistito perché non manca nulla», prosegue la titolare. L’allarme tempestivo, subito girato al 112, ha fatto convogliare sul posto con rapidità i carabinieri di Montecchio e un’altra pattuglia del Nucleo Radiomobile di Reggio, che hanno fatto scattare le ricerche dei fuggiaschi nell’intera val d’Enza e nella limitrofa provincia parmigiana.

Per ora i malviventi sono riusciti a dileguarsi.

«La mattina seguente mi sono recata in caserma a sporgere denuncia – prosegue la proprietaria –. Davvero non pensavo che anche le onoranze funebri potessero essere appetibili per i ladri». (am.p.)

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