boretto
Cittadinanza onoraria a Muti per l’impegno nel volontariato
BORETTO. È stata conferita ieri mattina – nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Massimo Gazza e delle autorità – la cittadinanza onoraria di Boretto a Giancarlo Muti,...
2 MINUTI DI LETTURA
BORETTO. È stata conferita ieri mattina – nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Massimo Gazza e delle autorità – la cittadinanza onoraria di Boretto a Giancarlo Muti, collaboratore da Roma del Comitato borettese per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.
Figlio di genitori borettesi (il nonno Adolfo Garavaldi, bersagliere nella Grande Guerra, abitava a Bardello), Muti collabora da un paio d’anni con il comitato svolgendo importanti ricerche al ministero della Difesa. È componente dell’istituto nazionale della Legione d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto e promuove il “Memorial caduti di Nassirya”, una manifestazione organizzata tutti gli anni al teatro San Luca di Roma, alla quale il Comune di Boretto offre il patrocinio. Ieri in municipio Muti è stato ricevuto dal primo cittadino, dall’onorevole borettese Albertina Soliani e da Andrea Fontanesi in rappresentanza del Comitato per le celebrazioni della Grande Guerra.
«È un momento ricco di significato – ha spiegato il sindaco Gazza – in quanto andiamo a conferire la cittadinanza onoraria a una persona che, oltre ad avere tutti i requisiti per meritarsela, ha dimostrato un affetto puro e sincero per il nostro paese».
Con grande emozione, Muti ha ricevuto l’attestato dalle mani del sindaco e ha ringraziato i presenti, tra i quali molti amici d’infanzia. Nell’occasione, ha anche omaggiato con una targa sia il Comune che l’associazione sportiva “Folgore”. Muti nel suo quartiere è presidente delle associazioni sportive San Luca e Folgore e svolge servizi di volontariato alla parrocchia di San Luca Evangelista a Roma. È impegnato ogni anno, in occasione dell’Epifania, nella raccolta di giocattoli e vestiario destinati al reparto pediatrico oncologico del policlinico Umberto I e alla casa famiglia Ludovico Pavoni di Roma, oltre che ad altre case famiglia in Bielorussia ed Ucraina. In occasione della Pasqua scorsa ha donato a tutti gli ospiti della casa protetta di Boretto i medaglioni in cera dell’Agnus Dei, realizzati appositamente dalla Santa Sede per il Giubileo della Misericordia.
Dopo la cerimonia in Comune si è svolta la messa in basilica e, al termine, il pranzo all’oratorio.
Figlio di genitori borettesi (il nonno Adolfo Garavaldi, bersagliere nella Grande Guerra, abitava a Bardello), Muti collabora da un paio d’anni con il comitato svolgendo importanti ricerche al ministero della Difesa. È componente dell’istituto nazionale della Legione d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto e promuove il “Memorial caduti di Nassirya”, una manifestazione organizzata tutti gli anni al teatro San Luca di Roma, alla quale il Comune di Boretto offre il patrocinio. Ieri in municipio Muti è stato ricevuto dal primo cittadino, dall’onorevole borettese Albertina Soliani e da Andrea Fontanesi in rappresentanza del Comitato per le celebrazioni della Grande Guerra.
«È un momento ricco di significato – ha spiegato il sindaco Gazza – in quanto andiamo a conferire la cittadinanza onoraria a una persona che, oltre ad avere tutti i requisiti per meritarsela, ha dimostrato un affetto puro e sincero per il nostro paese».
Con grande emozione, Muti ha ricevuto l’attestato dalle mani del sindaco e ha ringraziato i presenti, tra i quali molti amici d’infanzia. Nell’occasione, ha anche omaggiato con una targa sia il Comune che l’associazione sportiva “Folgore”. Muti nel suo quartiere è presidente delle associazioni sportive San Luca e Folgore e svolge servizi di volontariato alla parrocchia di San Luca Evangelista a Roma. È impegnato ogni anno, in occasione dell’Epifania, nella raccolta di giocattoli e vestiario destinati al reparto pediatrico oncologico del policlinico Umberto I e alla casa famiglia Ludovico Pavoni di Roma, oltre che ad altre case famiglia in Bielorussia ed Ucraina. In occasione della Pasqua scorsa ha donato a tutti gli ospiti della casa protetta di Boretto i medaglioni in cera dell’Agnus Dei, realizzati appositamente dalla Santa Sede per il Giubileo della Misericordia.
Dopo la cerimonia in Comune si è svolta la messa in basilica e, al termine, il pranzo all’oratorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
